Ci sono luoghi in cui la memoria non appartiene soltanto al passato, ma diventa uno strumento per guardare al presente con maggiore consapevolezza. È questo il filo che accompagnerà a Doues la Giornata della Meraviglia, dedicata ai bambini che vivono nei territori segnati dalla guerra. Una giornata nella quale la comunità sarà chiamata a ricordare che, dietro ogni conflitto, ci sono anche bambini privati della serenità, della scuola, del gioco e della possibilità di immaginare liberamente il proprio futuro.
L’appuntamento è fissato per lunedì 12 ottobre 2026, in località Plan Détruit, a Champillon, nell’ambito della sesta Giornata della Meraviglia “per i Bimbi della guerra”, promossa a seguito del protocollo d’intesa tra ANCI e l’associazione “Per far sorridere il cielo – ODV”. Saranno coinvolti il Nido e le scuole di Doues, in un percorso nel quale la creatività dei più piccoli diventerà un messaggio di pace, solidarietà e speranza.
La Giornata della Meraviglia nasce dall’esperienza dell’associazione “Per far sorridere il cielo – ODV” e del suo fondatore Marco Rodari, conosciuto come Claun il Pimpa. Nel 2026 la ricorrenza ha ottenuto il riconoscimento ufficiale di Giornata nazionale della Repubblica italiana e viene celebrata ogni seconda domenica di ottobre, coinvolgendo Comuni, scuole, associazioni e realtà del Terzo settore in Italia e all’estero.
A Doues la memoria troverà un collegamento particolare con quella montagna che conserva ancora le tracce della propria storia. Il programma prenderà il via alle ore 10 con il “Laboratorio della Meraviglia” e con il racconto degli Alpini dedicato a Plan Détruit, luogo profondamente legato alla storia e alla leggenda locale e alle sanguinose battaglie medievali per il controllo dei pascoli alpini. Sarà un modo per mettere in relazione la memoria del territorio con quella, molto più drammatica e attuale, dei bambini che oggi vivono la guerra.
Alle ore 12 è previsto il pranzo en plein air, mentre alle ore 13 si terranno l’inaugurazione della Panchina della Meraviglia e gli interventi delle autorità. La conclusione sarà affidata a un lancio di bolle di sapone e al saluto corale “Buonanotte”, rivolto simbolicamente a tutti i bambini della guerra.
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ph. repertorio
l messaggio, però, non resterà confinato alla giornata di Champillon. Per tutta la settimana il Municipio di Doues sarà illuminato di amaranto, il colore simbolo della Giornata della Meraviglia. All’esterno del palazzo comunale sarà esposto il drappo realizzato dalle alunne e dagli alunni della scuola primaria, mentre nella piazza saranno presentati i lavori della Scuola dell’infanzia e del Nido.
In questo modo l’iniziativa coinvolgerà l’intero paese e permetterà alla comunità di condividere il percorso compiuto dai bambini. L’amaranto, la Panchina della Meraviglia, i drappi e i “Disegni della Meraviglia” diventeranno così segni concreti di una solidarietà che parte dai più piccoli e coinvolge famiglie, scuola, istituzioni e associazioni.
«Abbiamo aderito perché vogliamo coinvolgere i bambini e le famiglie in un’iniziativa che parla di pace e solidarietà», spiega l’Assessora alla Cultura Flavia Abram, sottolineando come tutto il plesso scolastico abbia partecipato con entusiasmo alla preparazione del drappo e dei lavori che saranno esposti in paese. «Il laboratorio e la Panchina della Meraviglia saranno altri momenti importanti per riflettere insieme sulla situazione dei bambini che vivono la guerra», aggiunge.
Anche il Sindaco di Doues Giorgio Abram evidenzia il valore collettivo dell’iniziativa. «Il Comune di Doues ha scelto di aderire al progetto promosso da ANCI e dall’Associazione “Per far sorridere il cielo – ODV” per richiamare l’attenzione sui diritti dei bambini colpiti dalla guerra», dichiara. Un progetto che, nelle parole del sindaco, «unisce Comune, scuole, associazioni e famiglie». La Panchina della Meraviglia, destinata a rimanere a Champillon, sarà quindi un segno permanente dell’impegno della comunità per la pace.
È proprio questa dimensione comunitaria a dare un significato particolare alla giornata. La guerra appare lontana quando la si osserva soltanto attraverso numeri e notizie, ma diventa più vicina quando si pensa a ciò che sottrae concretamente a un bambino: una scuola, una casa, un gioco, una festa, una passeggiata, un sogno. Ricordarlo significa anche educare alla solidarietà e trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza che la pace non è soltanto una parola, ma una responsabilità condivisa.
Il Comune invita cittadini, famiglie e visitatori a partecipare alla giornata e a farsi portavoce del messaggio che la accompagna: «Un bimbo a cui regali Meraviglia sarà portatore sano di Pace».
A Doues la memoria di ciò che è stato incontrerà così lo sguardo dei bambini sul futuro: e, tra le montagne di Champillon, una panchina potrà diventare come un piccolo faro, capace di custodire la memoria e illuminare la strada della comunità verso la pace.













