/ Il rosso e il nero

In Breve

Il rosso e il nero | venerdì 02 dicembre, 11:07

MUTATIS MUTANDIS

MUTATIS MUTANDIS

Il rosso e il nero | 08:00

Si lascia andare in pensione - sia pure con alcuni paletti - a 62 anni con 41 anni di contributi e questo varrà sia per gli operai che per gli impiegati con lavoro sicuro e tranquillo (pensiamo agli impiegati pubblici).

L'IDOLATRIA DEL POTERE

L'IDOLATRIA DEL POTERE

Il rosso e il nero | 09:00

Se si vuole avere una possibilità di agibilità e di stabilità governativa è necessario allargare i confini della maggioranza in modo da evitare che il singolo consigliere sia determinante

LA POLITICA DEI MURI DI GOMMA

LA POLITICA DEI MURI DI GOMMA

Il rosso e il nero | 08:30

Ho letto di recente di un progetto universitario di ricerca per definire il ritratto della popolazione valdostana con il DNA. Più che una ricerca sulla popolazione, che ha già ben altri guai e problemi da risolvere, indirizzerei la ricerca con il...

A PROPOSITO DI EGOMNIA ...E DI IPOCRISIA

A PROPOSITO DI EGOMNIA ...E DI IPOCRISIA

Il rosso e il nero | 18:24

Non si capisce di cosa i nostri politici in questione vadano fieri, millantando una verginità che è tutta da ricostruire, ma che almeno in questo caso sembra appannata, se non smarrita

LA PRECARIETA' DELLE PENSIONI

LA PRECARIETA' DELLE PENSIONI

Il rosso e il nero | 08:00

Si va avanti a strappi e non si parla ancora di una vera riforma che poggi anche su altri due pilastri: il salario minimo per i lavoratori dipendenti e una pensione "di garanzia" per i giovani dal percorso occupazionale...

UNA RIVOLUZIONE ELETTORALE

UNA RIVOLUZIONE ELETTORALE

Il rosso e il nero | 10:30

Eleggere direttamente con il voto dei cittadini il Presidente della regione, forte di una maggioranza in grado di stabilire la stabilità governativa

IL TEMPO SOSPESO

IL TEMPO SOSPESO

Il rosso e il nero | 08:00

Viviamo ormai come avvolti da una nebbia che ci impedisce di vedere anche a poca distanza da noi

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore