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Governo Valdostano | 06 febbraio 2026, 14:10

Giunta in pillole: dalla francofonia ai giovani hacker, cosa bolle in pentola ad Aosta

Dalle toponomastiche locali all’IA, dal servizio civile per teenager al restauro dei beni culturali: ecco cosa ha deciso la Giunta regionale tra provvedimenti seri e qualche idea brillante

Giunta in pillole: dalla francofonia ai giovani hacker, cosa bolle in pentola ad Aosta

Se pensavate che le riunioni di Giunta fossero noiose, il pomeriggio valdostano appena passato vi farà ricredere. Tra firme, approvazioni e protocolli, il Governo regionale ha messo in moto una vera e propria giostra di iniziative, alcune concrete, altre decisamente curiose.

A partire dalla Presidenza della Regione, che ha dato il via libera alla denominazione ufficiale di cinque località di Pollein: La Barmaz, Chénoz, La Giquettaz, Plan-de-Croix e Tissonière. Piccoli nomi, grande effetto, perché quando si tratta di toponomastica la precisione è tutto… e qualche volta anche il gusto del francese fa capolino. Sempre la Presidenza avvia il procedimento per nominare i membri del Comitato regionale per le relazioni sindacali per il quadriennio 2026/2030. Insomma, la politica locale si aggiorna, tra firme e manifestazioni di interesse, ma sempre con eleganza.

Nell’area di Affari europei, innovazione e politiche giovanili, la Giunta ha puntato decisamente sull’innovazione: nasce il progetto AIVDA, che con 488.000 euro punta a portare l’Intelligenza Artificiale direttamente tra i cittadini valdostani, con corsi e-learning e attività di animazione territoriale. Una specie di “AI per tutti”, dal principiante al più esperto, mentre contemporaneamente si lancia il bando “Due mesi in positivo – 2026”, che promette esperienze di servizio civile estivo a 16-19enni. Giovani, computer e comunità: il mix perfetto.

Per chi ama l’arte e la cultura, la Giunta ha stanziato contributi per il restauro di beni culturali religiosi per 383.262 euro, e 150.000 euro per l’Associazione Forte di Bard. Le giornate della Francophonie? Confermate, anche se i dettagli saranno svelati prossimamente: insomma, un po’ di mistero non guasta mai.

Sul fronte sanità e politiche sociali, invece, si lavora sul serio: disegno di legge per sostenere Terzo settore e cittadinanza attiva, e un Protocollo d’intesa per integrare politiche abitative e sociali, con portierato sociale, animatori di comunità e raccordo con i servizi regionali. Un piano che punta a intercettare il disagio abitativo prima che diventi problema serio.

Infine, per chi preferisce sport e turismo, la Giunta ha approvato contributi a manifestazioni ed eventi sportivi da febbraio ad aprile 2026. Che siano gare di sci, corse in montagna o tornei di bocce, il messaggio è chiaro: lo sport non si ferma mai, e la Valle d’Aosta lo sa bene.

Insomma, una Giunta che fa tutto: nomi di località, IA per cittadini, ragazzi in servizio civile, cultura e restauro, sanità integrata e sport. Tra serio e faceto, la Regione mostra un quadro di attività vivace, dove ogni settore ha il suo momento di gloria… e noi lettori possiamo solo prendere nota e sorridere un po’.

je.fe.

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