Venerdì 6 febbraio 2026, presso l’Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali, è stato ufficialmente firmato l’accordo di collaborazione tra la Regione Autonoma Valle d’Aosta, l’Azienda USL della Valle d’Aosta e il Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università degli Studi di Torino. Al centro dell’intesa c’è il progetto ULTRA – Università in Liaison con il Polo Traumatologico Alpino della AUSL VDA, pensato per rafforzare la capacità della sanità valdostana di rispondere ai traumi e agli infortuni tipici di un territorio montano.
Il progetto, già strutturato attorno a formazione sul campo, ricerca congiunta e rete clinica integrata, ha visto coinvolto anche il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino, aumentando la qualità e la complessità delle cure offerte. L’iniziativa rappresenta uno strumento strategico per il sistema sanitario regionale, in grado di generare ricadute concrete sull’organizzazione dell’assistenza e di elevare la qualità delle prestazioni sanitarie grazie alla collaborazione universitaria.
L’Ospedale regionale Umberto Parini, già centro di riferimento per la traumatologia alpina, garantisce servizi avanzati per una popolazione residente di circa 124.000 persone e per i flussi turistici che superano i 3,5 milioni di presenze annue. In alcuni periodi dell’anno, il numero di persone presenti sul territorio può crescere fino a otto volte, con un aumento significativo della domanda di assistenza, in particolare per gli incidenti legati allo sci, all’alpinismo e alla mountain bike. In questo contesto, la collaborazione con l’Università di Torino permette di integrare assistenza, formazione e ricerca, garantendo cure sempre più sicure, innovative e specialistiche.
Il progetto ULTRA punta a trasformare l’Ospedale regionale in un centro fortemente collegato al mondo universitario, con tre obiettivi principali:
Formazione e crescita dei professionisti: medici e operatori sanitari potranno aggiornarsi direttamente sul campo, mentre studenti e specializzandi dell’Università di Torino svolgeranno tirocini in Valle d’Aosta, portando nuove competenze e idee.
Ricerca e innovazione: i professionisti dell’AUSL collaboreranno a studi scientifici con l’Università, migliorando tecniche e protocolli clinici.
Rete clinica integrata: per i casi più complessi sarà attiva una collaborazione con ospedali universitari come centri di riferimento, con specialisti che potranno operare direttamente sul territorio.
Le specialità coinvolte sono diverse e comprendono Ortopedia e Traumatologia, Radiologia, Riabilitazione, Neurochirurgia e Chirurgia maxillo-facciale, estendendo l’impatto anche ai centri traumatologici delle principali località sciistiche e al servizio di emergenza con elisoccorso.
L’accordo, della durata di tre anni, prevede un Comitato di monitoraggio composto da rappresentanti della Regione, dell’Azienda USL e dell’Università, con l’obiettivo di valutare l’andamento del progetto e produrre un rapporto annuale. L’insieme di attività previste garantisce un modello sanitario flessibile e avanzato, capace di rispondere in modo strutturato e continuativo sia alle esigenze della popolazione residente sia a quelle dei numerosi turisti, promuovendo competenze professionali di eccellenza e opportunità formative uniche per giovani medici e specializzandi.











