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Governo Valdostano | 23 gennaio 2026, 13:34

Giunta regionale al lavoro: tra nomine, fondi europei e contributi a pioggia

Dalle nomine nei consigli di amministrazione ai progetti europei, passando per intelligenza artificiale, sanità, cultura e contributi alle imprese: la Giunta regionale mette in fila una lunga serie di provvedimenti che raccontano priorità, equilibri e qualche inevitabile rituale della politica valdostana

Giunta regionale al lavoro: tra nomine, fondi europei e contributi a pioggia

Seduta ricca, anzi ricchissima, quella della Giunta regionale, che ha messo sul tavolo una sfilza di provvedimenti degna di un ordine del giorno in formato maxi. Si parte, come spesso accade, dalle nomine, terreno sempre delicato ma anche rassicurante per chi ama le certezze della politica valdostana.

In applicazione della legge regionale n. 11/1997, arrivano le designazioni alla Fondazione Chanoux – Institut d’Études fédéralistes et régionalistes. Nel Consiglio di amministrazione entrano Luciano Caveri, Michela Ceccarelli e Jean Louis Crestani per i prossimi cinque anni, mentre la presidenza va a Veronica Celesia. Completano il quadro Fiorella Vaschetti e Silvio Veneruso nel Comitato di revisione. Tutto secondo copione, con incarichi lunghi e nomi ben noti, perché la stabilità, si sa, è una virtù.

Stesso film, ma location diversa, all’ARER, l’Agenzia regionale per l’edilizia residenziale. Ivo Surroz è stato nominato Presidente, Sergio Russo Vicepresidente e Davide Bionaz Consigliere del CdA. Al Collegio dei revisori tocca invece Massimo Terranova come Presidente, con Antonella Lucchese componente effettivo e Katia Laurent e Jean Claude Mochet supplenti. Anche qui, cinque anni garantiti e porte chiuse fino al prossimo giro.

Capitolo Affari europei e PNRR: la Giunta ha approvato il primo calendario 2026 degli inviti a presentare proposte sul PR FSE+ 2021-2027. Tradotto dal burocratese, significa che nei prossimi mesi usciranno bandi e avvisi per finanziare progetti e iniziative, con un elenco già pronto per il primo trimestre dell’anno. Programmazione, almeno sulla carta, ce n’è.

Sempre in chiave europea, via libera alla partecipazione della Valle d’Aosta al progetto transnazionale “DEDICA” nell’ambito di Interreg Spazio alpino. Inclusività digitale nelle aree montane, lotta al divario di competenze e strategie comuni tra Regioni alpine: parole chiave moderne, con l’obiettivo di non lasciare nessuno indietro, almeno nelle intenzioni.

Non poteva mancare l’intelligenza artificiale. La Giunta ha approvato l’accordo per il progetto “REG4IA-HUB”, che vede la Valle d’Aosta insieme a Puglia, Abruzzo, Marche, Umbria, Campania e Bolzano. L’idea è sperimentare l’uso dell’I.A. nella Pubblica Amministrazione per migliorare il lavoro degli operatori. Ora resta da capire se l’algoritmo sarà più veloce della burocrazia umana.

Sul fronte Agricoltura e risorse naturali, autorizzata la sottoscrizione dell’accordo per il rinnovo del contratto integrativo regionale per il personale addetto ai lavori idraulico-forestali e agrari per il 2025 e 2026. Un passaggio tecnico ma concreto, che riguarda lavoratori spesso lontani dai riflettori.

In ambito culturale, la Giunta ha approvato azioni di comunicazione e promozione dei siti culturali regionali per un importo complessivo di 675 mila euro, spalmati tra 2026 e inizio 2027. Investire sulla cultura resta una priorità dichiarata, anche se la sfida vera sarà trasformare la promozione in presenze reali.

Capitolo sanità: recepito l’accordo nazionale per la Rete Tumori Rari e istituito il Centro di coordinamento interregionale all’interno della Rete oncologica Piemonte–Valle d’Aosta. Un provvedimento importante sul piano sanitario, che punta a migliorare presa in carico, coordinamento e gestione dei casi più complessi.

Sul versante economico arrivano contributi per imprese artigiane e industriali per l’acquisto di macchinari innovativi, con oltre 164 mila euro di contributi a fronte di una spesa complessiva di circa 388 mila euro. A questi si aggiungono fondi per l’internazionalizzazione e il marketing, tra fiere e campagne pubblicitarie.

Turismo e commercio chiudono la lista, con l’ammissione a benefici per un’impresa ricettiva di Cogne e per attività commerciali a Gressan e Aosta, oltre alle nuove disposizioni per i contributi alle Pro loco per le manifestazioni pubbliche del 2026. Regole, scadenze, rendicontazioni: la festa è garantita, purché i conti tornino.

Insomma, una Giunta operosa, tra scelte strategiche e atti dovuti, che procede spedita lungo il solco della continuità. Molta amministrazione, qualche visione, e il solito equilibrio tra innovazione annunciata e tradizione consolidata. La politica valdostana, ancora una volta, non si smentisce.

je.fe.

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