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Governo Valdostano | 16 gennaio 2026, 16:24

Dalla sicurezza del territorio al credito alle imprese: le decisioni della Giunta regionale

Protocollo contro il rischio frane a Quincinetto, nuove misure per l’accesso al credito, cultura e identità al centro, sanità veterinaria e pari opportunità: una seduta di Giunta a tutto campo

Dalla sicurezza del territorio al credito alle imprese: le decisioni della Giunta regionale

Una seduta di Giunta ampia e articolata, che ha toccato sicurezza del territorio, sostegno all’economia, cultura, sanità e pari opportunità. L’Esecutivo regionale ha approvato una serie di provvedimenti che spaziano dalla gestione del rischio idrogeologico ai finanziamenti per imprese e liberi professionisti, fino all’organizzazione di grandi eventi culturali e agli interventi in ambito sanitario e infrastrutturale.

Sul fronte della sicurezza e della protezione civile, la Giunta ha dato il via libera allo schema di protocollo d’intesa per la gestione congiunta delle iniziative di riduzione del rischio legato al fenomeno franoso in località Chiappetti, nel Comune di Quincinetto. Un accordo che coinvolge, oltre alla Regione autonoma Valle d’Aosta, anche la Regione Piemonte, la Società Autostrade Valdostane, il Centro per la Protezione Civile dell’Università di Firenze, il Comune di Quincinetto e la Prefettura di Torino. Un lavoro coordinato, quindi, che riconosce la natura sovraregionale del problema e la necessità di una risposta condivisa.

In ambito economico, via libera alle disposizioni applicative per la concessione di garanzie e finanziamenti a favore di imprese e liberi professionisti tramite i Confidi. Le misure danno attuazione a quanto previsto dalla legge regionale del 2020 e dalla più recente legge del luglio 2025 e puntano a facilitare l’accesso al credito per chi opera sul territorio valdostano, rafforzando uno strumento considerato strategico soprattutto per le realtà più piccole e per i professionisti.

Ampio spazio anche a cultura e identità. La Giunta ha approvato l’organizzazione e il regolamento della 74ª edizione delle Floralies – Assemblea dei cori e dei gruppi folkloristici valdostani, in programma dal 23 al 30 maggio 2026 tra il Teatro Splendor, la chiesa di Sant’Orso e la Cattedrale di Aosta. Approvati anche il concerto inaugurale e la giornata conclusiva, confermando il ruolo centrale di una manifestazione che da decenni rappresenta uno dei momenti più identitari della vita culturale regionale.

Sempre sul versante dell’istruzione e del bilinguismo, l’Esecutivo ha deciso di sottoporre al Consiglio regionale una proposta di modifica alla legge che disciplina lo svolgimento delle prove di francese all’esame di Stato del secondo ciclo. L’obiettivo è adeguare la normativa valdostana alle recenti disposizioni nazionali, in particolare per quanto riguarda la composizione delle commissioni d’esame, mantenendo il quadro di specificità linguistica regionale.

Per quanto riguarda opere pubbliche e ambiente, la Giunta ha approvato l’elenco degli interventi nel settore irriguo e del servizio idrico integrato da candidare all’aggiornamento del Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza del settore idrico. Un passaggio preliminare ma necessario per intercettare risorse nazionali su un tema cruciale come la gestione dell’acqua.

Capitolo sanità e politiche sociali: approvato il programma regionale di bonifica sanitaria del bestiame per il 2026, che comprende i piani di profilassi e risanamento da tubercolosi, leucosi bovina enzootica, brucellosi e rinotracheite bovina infettiva. Rinnovata anche la convenzione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta per l’esecuzione degli esami sierologici e l’elaborazione dei dati, a conferma di un sistema di controllo che resta centrale per la tutela della zootecnia valdostana.

Infine, sul fronte dello sviluppo economico e delle pari opportunità, la Giunta ha approvato l’avviso pubblico per la designazione del o della Consigliera di parità della Regione autonoma Valle d’Aosta, figura chiamata a vigilare e promuovere l’uguaglianza nel mondo del lavoro.

Un pacchetto di decisioni che restituisce l’immagine di una Giunta impegnata su più fronti, tra gestione dell’ordinario e interventi strutturali, con diversi dossier destinati ora a proseguire il loro iter in Consiglio regionale o nei tavoli tecnici. Se vuoi, al prossimo giro possiamo anche stringerlo per un quotidiano o accentuare il retroscena politico dietro alcune scelte.

je.fe.

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