Il 2025 si chiude per la Valle d’Aosta con un bilancio positivo in termini di visibilità e attrattività. “Cette année, nous avons accueilli des événements sportifs internationaux qui ont mis en valeur notre région et notre capacité à organiser des compétitions de haut niveau”, ha dichiarato l’assessore Giulio Grosjacques, sottolineando come le gare di Coppa del mondo di snowboard cross, di sci nordico, di sci alpino e di sci alpinismo, il Giro d’Italia e le grandi manifestazioni come il TORX, il Tor des Géants, la Walserwaeg by UTMB e le competizioni UCI di mountain bike abbiano contribuito a rafforzare l’immagine della Valle d’Aosta sui media nazionali e internazionali.
Oltre alla visibilità, questi eventi hanno generato un impatto economico tangibile, aumentando le presenze turistiche e sostenendo le imprese locali. Grosjacques spiega: “Ces compétitions ont attiré l’élite mondiale de chaque discipline et ont généré des retombées significatives pour l’économie locale, renforçant notre vocation touristique”.
Il 2026 sarà un anno di continuità, con investimenti mirati a consolidare il brand Valle d’Aosta e a sviluppare una strategia turistica integrata. Il Piano di marketing strategico regionale, che sarà presentato nella primavera 2026 agli stakeholders, definirà linee guida per la promozione, la destagionalizzazione e l’innovazione dell’offerta. Grosjacques precisa: “Le plan servira à valoriser notre capital territorial, à attirer de nouveaux flux touristiques et à intégrer les grands événements dans une stratégie globale respectueuse de l’environnement et des communautés locales”.
Particolare attenzione è stata dedicata al turismo accessibile e inclusivo. Con il progetto “Lo sci per tutte le abilità”, avviato nel 2022 e concluso nel 2025, sono stati realizzati investimenti per l’accessibilità e la formazione, coinvolgendo maestri di sci, guide alpine e operatori del turismo. “Nous avons mis en place des stages inclusifs et formé des professionnels pour accueillir les personnes avec des besoins spéciaux, en assurant leur sécurité et leur confort”, afferma l’assessore. I successi di questo progetto hanno portato al lancio dei programmi “IN3VIE” e “CASPITA”, finanziati con risorse europee e statali, che nel 2026 continueranno a potenziare competenze e infrastrutture.
Un altro focus riguarda la formazione dei professionisti turistici e la sicurezza dei clienti. Grosjacques ricorda il sostegno alle Guide di Alta Montagna e l’avvio del primo corso completo per accompagnatori di media montagna: “En juin 2026, les nouveaux accompagnateurs qualifiés viendront compléter l’offre existante, garantissant compétence et sécurité sur le terrain”.
Sulla scia dello sviluppo qualitativo, l’assessorato ha supportato le imprese con strumenti normativi e finanziari, con particolare attenzione alla sostenibilità e all’innovazione, anticipando l’attuazione della legge regionale 25/2025. “Cette loi vise à stimuler les investissements efficaces pour rendre nos structures touristiques plus attractives et durables sur le marché”, sottolinea Grosjacques.
Sul fronte del commercio, l’obiettivo è rafforzare gli esercizi di vicinato, presidio fondamentale contro lo spopolamento, e per le strutture turistico-ricettive sono in arrivo misure innovative per affrontare il problema dell’alloggio del personale. Grosjacques conclude: “Nous continuerons à travailler pour que chaque initiative renforce la qualité de l’accueil et la renommée de la Vallée d’Aoste, tout en soutenant nos communautés locales et nos opérateurs économiques”.
Il bilancio di fine anno, tra sport, turismo e inclusione, mostra così una Valle d’Aosta che investe sulla propria identità, sulla sicurezza e sull’innovazione, pronta ad accogliere visitatori e a crescere in maniera sostenibile e inclusiva.












