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Aosta Capitale | 09 luglio 2026, 14:53

Sport, Aosta rinnova le regole per gli impianti: quote aggiornate e più sostegno alle società che investono nei giovani

La Giunta comunale, su proposta dell'assessora all'Istruzione, Sport e Benessere, Alina Sapinet, approva gli indirizzi per l'assegnazione degli impianti sportivi e delle palestre scolastiche per la stagione 2026/2027. Aggiornato il sistema delle quote contributive per rispondere all'aumento dei costi di gestione, abolita la distinzione tariffaria tra under 16 e over 16, ridotta del 50% la quota per le partite ufficiali e confermato il forte sostegno pubblico allo sport cittadino

Alina Sapinet

Alina Sapinet

La stagione sportiva 2026/2027 prende forma con un provvedimento che punta a mettere ordine nella gestione degli impianti comunali, senza rinunciare a sostenere il tessuto associativo che anima quotidianamente lo sport ad Aosta. La Giunta comunale, riunita nella mattinata di giovedì 9 luglio 2026, ha infatti approvato gli indirizzi, i criteri e le modalità per l'assegnazione degli spazi nelle strutture sportive a gestione diretta e nelle palestre scolastiche utilizzabili in orario extrascolastico, accompagnando il provvedimento con un aggiornamento delle quote contributive richieste alle società.

La decisione nasce dall'esigenza di conciliare due obiettivi che oggi interessano tutte le amministrazioni pubbliche: garantire una gestione trasparente e programmata degli impianti e fare i conti con l'incremento dei costi di energia, manutenzioni e servizi che negli ultimi anni ha inciso in maniera significativa sui bilanci comunali. Dal punto di vista economico, il Comune ribadisce tuttavia un elemento politico rilevante: le quote pagate dalle associazioni rappresentano soltanto una compartecipazione, mentre la parte predominante delle spese continua a essere sostenuta direttamente dal bilancio dell'ente, evitando di trasferire il costo reale del servizio sulle società sportive e, indirettamente, sulle famiglie.

Tra le novità più significative figura l'eliminazione della distinzione tariffaria tra utenti under 16 e over 16. Una scelta che punta a semplificare il sistema e a superare criticità amministrative emerse nel tempo. Il sostegno allo sport giovanile, sottolinea l'Amministrazione, non viene però ridimensionato: la priorità sarà garantita attraverso i criteri di assegnazione degli spazi, premiando le associazioni che investono stabilmente nei giovani, mantengono categorie giovanili attive e sviluppano un'attività continuativa sul territorio.

Sul piano economico arriva anche una misura destinata ad alleggerire i bilanci delle società sportive. Per le partite ufficiali la quota contributiva sarà ridotta del 50% rispetto alla tariffa ordinaria, riconoscendo il valore educativo, sociale e aggregativo delle competizioni agonistiche e cercando di contenere una voce di spesa che pesa sempre di più sulle associazioni.

Il provvedimento interviene inoltre sul campo polivalente "Giorgio Carlo Dalmonte", aggiornandone la quota contributiva dopo la trasformazione dell'area precedentemente destinata al baseball e introducendo una tariffa specifica per il nuovo campo di allenamento. Migliora anche la gestione degli impianti all'aperto durante l'inverno: sarà infatti possibile riservare almeno un campo alle società che provvederanno direttamente allo sgombero della neve, garantendo così la continuità degli allenamenti quando le condizioni tecniche lo consentiranno.

L'iter amministrativo è stato accompagnato da momenti di confronto con il mondo sportivo e con le federazioni, chiamate a evidenziare esigenze e criticità emerse nella gestione degli spazi. Un passaggio che assume anche un valore politico, perché conferma la volontà dell'Amministrazione di costruire le proprie scelte attraverso il dialogo con i soggetti che vivono quotidianamente gli impianti.

L'assessora all'Istruzione, Sport e Benessere, Alina Sapinet, spiega il senso della riforma osservando che «con questa delibera scegliamo di rendere più chiaro e più coerente il sistema con cui il Comune assegna gli spazi sportivi e chiede una compartecipazione ai costi». L'assessora evidenzia come il sostegno allo sport giovanile resti centrale, ma venga perseguito «non più attraverso automatismi difficili da gestire, bensì valorizzando in modo più diretto le associazioni che investono davvero nei giovani e nell'attività continuativa sul territorio», ricordando inoltre la riduzione della quota per le partite ufficiali quale misura concreta di sostegno alle società.

Le nuove regole interesseranno i campi di calcio di Montfleury, il campo polivalente "Giorgio Carlo Dalmonte", il Palamiozzi, le palestre Peila-Pressendo, Assale e AVIS, oltre alle palestre scolastiche comunali e regionali utilizzabili fuori dall'orario delle lezioni. Parallelamente proseguono le procedure per il rinnovo delle convenzioni necessarie a garantire la piena disponibilità delle strutture scolastiche anche nella prossima stagione sportiva.

La delibera rappresenta un passaggio che va oltre la semplice revisione delle tariffe. In un periodo in cui gli enti locali sono chiamati a conciliare risorse limitate e servizi di qualità, la scelta del Comune di Aosta assume un significato politico, economico e sociale: mantenere elevato il sostegno pubblico allo sport significa investire nella salute, nell'inclusione, nella crescita dei giovani e nella coesione della comunità. Una strategia che conferma come gli impianti sportivi non siano soltanto luoghi destinati all'attività agonistica, ma veri spazi di cittadinanza, capaci di rafforzare il tessuto sociale della città.

je.fe.

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