L'estate aostana riparte dai quartieri. Non solo appuntamenti culturali nel centro storico o grandi eventi, ma una scelta precisa dell'Amministrazione comunale: riportare la vita nei luoghi della quotidianità, valorizzando le periferie e le reti associative che ogni giorno tengono insieme il tessuto sociale della città. È questo lo spirito con cui sabato 4 luglio prenderà il via il calendario delle Feste di quartiere 2026, promosso dal Comune di Aosta, con il primo appuntamento ospitato nel quartiere Cogne, uno dei rioni storicamente più popolosi e ricchi di realtà sociali del capoluogo.
La manifestazione si svolgerà ai giardinetti di via A. Vuillerminaz e coinvolgerà famiglie, bambini, associazioni e cittadini in una giornata costruita grazie alla collaborazione tra Comune e numerose realtà del territorio. Il programma inizierà alle ore 8 con il rosario e proseguirà alle 8.30 con la Santa Messa. Dal pomeriggio, a partire dalle 15.30, spazio alla presentazione delle associazioni di volontariato, ai laboratori e alle attività dedicate ai più piccoli, con gonfiabili, giochi d'acqua, trucca bimbi e palloncini. Alle 17.30 è previsto lo spettacolo per famiglie con Marando Show, mentre dalle 19.30 la giornata si concluderà con una cena accompagnata dalla musica.
Dal punto di vista politico, l'iniziativa rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali Palazzo civico intende rafforzare la presenza dell'amministrazione nei quartieri, investendo sulla partecipazione e sulla socialità come elementi di prevenzione del disagio e di costruzione della coesione cittadina.
L'assessora alla Cultura e al Turismo Cecilia Lazzarotto sottolinea come le feste rappresentino un modo concreto per far vivere l'intera città: «Siamo contenti di portare avanti le feste di quartiere che accompagnano la nostra città in estate e in autunno. Far vivere tutta la città è un nostro obiettivo e lavorare a fianco di associazioni e comitati di quartiere è fondamentale. La peculiarità di ogni quartiere e di ogni frazione rende ogni festa unica e attrattiva. Sono un modo per conoscere la città, le sue peculiarità e le sue tradizioni. La città va vissuta tutta a 360 gradi, siamo convinti che ogni luogo di Aosta debba essere valorizzato e lo vogliamo fare partendo da chi quei luoghi li vive ogni giorno».
Ma è soprattutto l'intervento dell'assessore alle Politiche sociali, ai Presìdi di comunità e alla Coesione Marco Gheller a mettere in evidenza la dimensione sociale dell'iniziativa. «Le feste di quartiere sono occasioni importanti perché permettono alle persone di incontrarsi, vivere gli spazi comuni e rafforzare i legami di comunità», afferma l'assessore, individuando nell'incontro tra cittadini uno degli obiettivi principali del progetto.
Gheller richiama poi il ruolo svolto dal quartiere Cogne come laboratorio di partecipazione civica: «Al quartiere Cogne esiste una rete viva di associazioni, volontari e presìdi territoriali che rappresenta un punto di riferimento prezioso per numerose persone», evidenziando come il valore dell'iniziativa non si limiti all'aspetto ricreativo ma poggi su un patrimonio di relazioni costruito negli anni.
L'assessore ribadisce quindi l'impegno dell'Amministrazione nel sostenere queste esperienze: «Come Amministrazione vogliamo continuare a lavorare con queste realtà, sostenendo percorsi che favoriscono partecipazione, prossimità e coesione sociale». Un messaggio che assume un significato particolare in una fase in cui molte amministrazioni locali stanno cercando di contrastare fenomeni di isolamento sociale, invecchiamento della popolazione e progressiva perdita delle occasioni di aggregazione spontanea.
La giornata è organizzata con la collaborazione del PUA (Punto Unico di Accesso), dell'Istituzione scolastica Émile Lexert, della Parrocchia Maria Immacolata, delle associazioni Culturalmente Aosta, San Vincenzo, Viola, Anziani Attivi Aosta, Amici del quartiere Cogne, del CSV Valle d'Aosta ODV e di Arte in Testa Eventi. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a data da destinarsi, mentre la cena musicale rimarrà comunque confermata.
Il calendario delle Feste di quartiere proseguirà poi con gli appuntamenti di Excenex il 16 agosto, Viale Conte Crotti il 21 e 22 agosto, quartiere Dora il 12 settembre e Sen Marteun l'8 novembre.
Al di là del programma degli eventi, la scelta di investire sulle feste di quartiere racconta una precisa visione della città: una Aosta che prova a costruire relazioni partendo dagli spazi di prossimità, valorizzando il volontariato, le associazioni e i presìdi territoriali. In un periodo in cui la coesione sociale rappresenta una delle principali sfide delle amministrazioni locali, iniziative come questa puntano a trasformare una semplice festa in un'occasione concreta per rinsaldare il senso di appartenenza e mantenere vivi i quartieri durante tutto l'anno.













