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CRONACA | 23 maggio 2026, 17:00

“Per umanità, con umanità”: Fabrizio Ceton alla guida della Croce Rossa di Aosta

Insediato il nuovo Consiglio Direttivo del Comitato valdostano della CRI. Tra volontariato, servizi alla persona e sfide sociali, prende il via il mandato 2026-2030 all’insegna della collaborazione, della vicinanza al territorio e del rafforzamento delle attività a favore della comunità

Fabrizio Ceton

Fabrizio Ceton

Una nuova guida per affrontare le sfide sociali e sanitarie della Valle d’Aosta, ma soprattutto una squadra che punta a mettere al centro persone, volontari e comunità. È questo il messaggio emerso dall’insediamento ufficiale del nuovo Consiglio Direttivo del Comitato di Aosta della Croce Rossa Italiana, avvenuto nella serata di giovedì 21 maggio 2026, dopo le elezioni svoltesi il 17 maggio 2026.

A essere eletto Presidente è stato Fabrizio Ceton, chiamato ora a guidare uno dei principali presìdi di volontariato e assistenza del territorio valdostano per il quadriennio 2026-2030. Un incarico importante, che arriva in una fase storica in cui la domanda di supporto sociale, sanitario e umano continua a crescere, anche in una realtà piccola ma complessa come quella valdostana.

Accanto a lui siederanno nel nuovo Consiglio Direttivo Laurent Mattia Braga, Rita Grandilli, Mario Macaluso e la Consigliera Giovane Lucia Brunzu. Un gruppo eterogeneo, composto da esperienze, sensibilità e percorsi differenti, ma accomunato dalla volontà di rafforzare ulteriormente il ruolo della Croce Rossa sul territorio regionale.

Nelle parole utilizzate durante la campagna interna ai volontari emerge già l’impronta che il nuovo presidente intende dare al Comitato. “Crediamo che un Comitato si guidi insieme, non da soli”, aveva scritto Fabrizio Ceton nella lettera di presentazione della candidatura. Una frase che oggi assume il valore di una dichiarazione programmatica e che richiama un modello di gestione partecipato, condiviso e fortemente legato allo spirito del volontariato.

Il Comitato di Aosta della Croce Rossa Italiana rappresenta infatti una realtà fondamentale per la Valle d’Aosta. Con circa 200 volontari attivi, opera quotidianamente in numerosi ambiti: dal trasporto sanitario ai soccorsi in emergenza, passando per i servizi sociali alla persona, la protezione civile, le attività formative rivolte alla cittadinanza e i progetti ideati dai giovani per i giovani.

Un lavoro spesso silenzioso ma essenziale, che negli anni ha permesso alla Croce Rossa valdostana di diventare un punto di riferimento non soltanto durante le emergenze, ma anche nella quotidianità di tante famiglie e persone fragili.

Il programma del nuovo Consiglio Direttivo si sviluppa lungo cinque direttrici strategiche, in linea con la Strategia nazionale CRI 2018-2030. Tra gli obiettivi indicati figurano il rafforzamento dei servizi alla comunità, la crescita e valorizzazione dei volontari, il miglioramento della comunicazione interna, una maggiore sostenibilità economica e lo sviluppo di nuove collaborazioni con le istituzioni locali.

Dietro questi punti programmatici vi sono però anche azioni molto concrete. Il nuovo gruppo dirigente punta infatti a potenziare il sostegno alle famiglie caregiver, sempre più numerose anche in Valle d’Aosta, ad ampliare i corsi di primo soccorso aperti alla popolazione e a costruire una presenza più strutturata nelle scuole, con attività di sensibilizzazione rivolte alle nuove generazioni.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alle specificità del territorio montano valdostano. Un aspetto non secondario, considerando le peculiarità geografiche della regione, le difficoltà logistiche di alcune vallate e la necessità di garantire servizi tempestivi anche nelle aree più periferiche.

L’elezione di Fabrizio Ceton arriva dunque in un momento in cui il volontariato organizzato continua a rappresentare una colonna portante del tessuto sociale valdostano. E proprio la capacità di fare rete, coinvolgere nuove energie e mantenere saldo il rapporto con il territorio potrebbe diventare una delle sfide principali del nuovo mandato.

“Per umanità, con umanità” non è soltanto uno slogan, ma l’idea di una Croce Rossa sempre più vicina alle persone, capace di ascoltare i bisogni della comunità e di rispondere con competenza, presenza e spirito di servizio.

je.fe.

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