Il Colle del Piccolo San Bernardo torna finalmente percorribile senza limitazioni. Dopo la riapertura del versante italiano avvenuta nella giornata di venerdì 22 maggio, domani, domenica 24 maggio alle ore 10, anche il gestore stradale francese provvederà alla riapertura al traffico della tratta di propria competenza lungo la RD1090.
Si ristabilisce così il collegamento internazionale tra la Valle d’Aosta e la Savoia francese attraverso uno dei valichi alpini più affascinanti e storicamente significativi dell’arco alpino occidentale.
La riapertura del versante francese era stata posticipata di alcuni giorni a causa di un movimento valanghivo verificatosi a circa cinque chilometri dal confine italiano. La situazione, spiegano gli enti competenti, è ormai in fase di risoluzione e consentirà il ritorno alla normale circolazione fino alla consueta chiusura invernale.
L’apertura del colle rappresenta anche un importante segnale per il turismo valdostano. Con l’arrivo della bella stagione, il Piccolo San Bernardo torna infatti a essere una porta privilegiata verso itinerari panoramici, percorsi cicloturistici, escursioni in quota e scambi culturali tra Italia e Francia. Un asse strategico che ogni estate richiama motociclisti, camperisti, ciclisti ed escursionisti desiderosi di attraversare paesaggi alpini spettacolari sospesi tra storia, natura e tradizioni.
L’area del colle, dominata dal celebre Ospizio e dal cromlech preistorico, rappresenta inoltre uno dei luoghi simbolo della montagna valdostana, capace di coniugare fascino paesaggistico e memoria storica lungo l’antica via romana delle Gallie.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda infine l’importanza della prudenza al volante con il messaggio: “Quando sei alla guida tutto può aspettare! Guida e Basta!”. Per informazioni sulla viabilità è attivo il servizio clienti “Pronto Anas” al numero verde gratuito 800.841.148.













