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CRONACA | 21 maggio 2026, 16:57

Il Piccolo San Bernardo riapre solo sul versante italiano: una valanga blocca il collegamento con la Francia

Da domani, venerdì 22 maggio, la Statale 26 tornerà percorribile fino al confine di Stato. Una valanga caduta sul versante francese impedisce però la riapertura completa del collegamento internazionale tra La Thuile e la Savoia

Il Piccolo San Bernardo riapre solo sul versante italiano: una valanga blocca il collegamento con la Francia

Dopo mesi di chiusura invernale e i lavori di sgombero neve lungo i tornanti d’alta quota, il Colle del Piccolo San Bernardo tornerà riaperto al traffico a partire da domani, venerdì 22 maggio, ma soltanto sul lato italiano. A comunicarlo è Anas, che nelle scorse ore ha diffuso una nuova nota ufficiale spiegando come una valanga abbia compromesso la viabilità sul versante francese della RD1090, a circa cinque chilometri dal confine con l’Italia.

La riapertura della strada statale 26 “della Valle d’Aosta” scatterà indicativamente alle 10.30 e consentirà di raggiungere senza limitazioni il confine di Stato partendo da località Les Suches, nel comune di La Thuile. Gli automobilisti potranno quindi percorrere interamente il tratto valdostano fino alla linea di confine, ma non proseguire verso la Francia.

Lo stop riguarda infatti il versante savoiardo, dove la valanga ha interessato direttamente la carreggiata rendendo impossibile, almeno per ora, garantire condizioni di sicurezza adeguate alla circolazione. Salta così anche il tradizionale momento simbolico della riapertura internazionale del colle, appuntamento che ogni anno sancisce ufficialmente il ritorno del collegamento transfrontaliero tra Valle d’Aosta e Savoia.

L’apertura del Piccolo San Bernardo rappresenta comunque un passaggio importante per La Thuile e per l’intera alta Valle, soprattutto in vista della stagione turistica estiva. Il valico alpino, posto a oltre 2.100 metri di quota, costituisce infatti uno dei collegamenti storici più suggestivi tra Italia e Francia, particolarmente apprezzato da motociclisti, ciclisti ed escursionisti.

Resta ora da capire quanto tempo sarà necessario alle autorità francesi per completare gli interventi di sgombero e mettere in sicurezza la strada oltreconfine. Solo allora potrà essere fissata la data della riapertura completa del tracciato internazionale.

je.fe.

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