Anche per l’estate 2026 il Comune di Aosta mette in campo il “pacchetto caldo”, cioè l’insieme di azioni pensate per prevenire i rischi legati alle ondate di calore che, negli ultimi anni, hanno mostrato di non essere più un’eccezione ma una costante estiva.
L’iniziativa è portata avanti insieme all’Azienda USL della Valle d’Aosta e alla Protezione civile regionale, con un’attenzione particolare alle persone più fragili, soprattutto anziani che vivono da soli.
Nei prossimi giorni circa 500 cittadini segnalati come soggetti a rischio sanitario saranno contattati telefonicamente. Il servizio rientra nei programmi di assistenza agli anziani gestiti in co-progettazione con le cooperative sociali La Sorgente ed Esprit à l’Envers e sarà svolto tramite l’associazione Telehelp onlus di Torino.
L’obiettivo delle chiamate è semplice ma concreto: capire chi tra le persone contattate desidera essere richiamato in caso di ondate di calore anomalo. Per chi darà il proprio consenso, partirà poi un sistema di monitoraggio più continuativo, con telefonate successive per verificare le condizioni di salute e fornire consigli pratici per affrontare le alte temperature.
Il Comune tiene a precisare che le telefonate arriveranno da numeri esterni alla Valle d’Aosta, proprio perché il servizio è affidato a un soggetto operante da Torino. Nessun allarme, quindi, per chi dovesse vedere un prefisso non locale: si tratta di un’attività programmata e coordinata.
Accanto al monitoraggio telefonico, resta attivo fino al 15 settembre il numero verde 800.196.870, operativo sette giorni su sette.
Non si tratta di un servizio di emergenza sanitaria, ma di un supporto pratico: aiuto per piccole commissioni, consegna della spesa, acquisto di farmaci o altre necessità quotidiane che diventano più complicate durante le giornate di caldo intenso.
Un tassello importante, perché spesso il problema non è solo la salute in senso stretto, ma la gestione della quotidianità quando le temperature diventano proibitive.
Sul fronte della prevenzione sanitaria, torna anche la collaborazione con l’Associazione ALICE-Onlus Valle d’Aosta. Presso il Baretto di via Vuillerminaz sarà possibile effettuare la misurazione gratuita della pressione.
Il servizio sarà attivo a giovedì alterni: 11 giugno, 25 giugno, 9 e 23 luglio, 6 e 20 agosto, 3 e 17 settembre. Un calendario che accompagna tutta l’estate e che punta a intercettare eventuali criticità prima che diventino problemi seri.
Dietro queste iniziative c’è un dato abbastanza evidente: il caldo estremo non è più un evento raro e improvviso, ma una condizione con cui le città devono imparare a convivere.
Aosta prova a farlo costruendo una rete di prevenzione diffusa, che unisce assistenza sociale, sanità territoriale e volontariato. Non è la soluzione a tutto, ma è un tentativo concreto di non lasciare sole le persone più esposte.
E forse, Piero, la vera chiave sta proprio qui: non nell’emergenza quando il termometro schizza, ma nella continuità dei contatti e nella capacità di intercettare il bisogno prima che diventi problema.













