Se l’idea è far muovere la Valle d’Aosta, la Giunta regionale non si è certo tirata indietro questo mese. A partire dalla Presidenza, l’adesione al progetto “EU ALPEX 2027” promette esercitazioni internazionali da manuale, con Protezioni Civili di Francia, Belgio e Grecia pronte a testare l’efficienza in montagna. Non manca la mano pratica: via libera anche alla collaborazione con l’USL per il Numero unico europeo 116117, così da rendere meno drammatiche le richieste sanitarie non urgenti. E, giusto per non farci mancare nulla, è stato approvato un protocollo con la Regione Piemonte: insomma, collaborazione su più fronti.
Sul fronte degli Affari europei e innovazione, la Giunta gioca in grande: 480.000 euro per l’avviso “Studenti in movimento”, che porterà i ragazzi valdostani in stage all’estero. La Commissione europea ha dato il via libera alle modifiche del Programma FSE+, così da far quadrare meglio conti e opportunità. E non poteva mancare un tocco culturale-francese con il progetto sperimentale Ambassade sans ambages, che promette di far dialogare giovani, cultura e lingua d’Oltralpe.
In tema di bilancio e finanze, il triennio 2026/2028 si apre con una manovra da 37,3 milioni: 5,3 milioni in più per le spese correnti e 1,4 milioni per investimenti. Una cifra che, nelle mani giuste, potrebbe dare ossigeno a più di un settore.
I settori di istruzione e cultura si difendono bene: borse di studio per studenti meritevoli e progetti estivi di vigilanza e biglietteria ai castelli per 3,1 milioni di euro. E poi, la musica: dal 15 maggio al 15 giugno, “Printemps en musique” accompagnerà il risveglio primaverile delle note in Valle d’Aosta, con generi e performance per tutti i gusti.
Sanità e agricoltura vanno a braccetto, almeno per gli ovini: approvato il Piano regionale di selezione genetica per la resistenza alla Scrapie. Gli allevatori possono tirare un sospiro (e contare sugli indennizzi per i maschi a rischio), mentre le razze autoctone vengono coccolate dalla scienza.
Lo sviluppo economico passa dagli studenti alla neoimprenditoria: mobilità transnazionale per IeFP e sostegni alle nuove imprese, con un occhio di riguardo alle start-up femminili. Senza dimenticare le manifestazioni artigiane, dalla Fiera di Sant’Orso alle estive, che continuano a far battere il cuore del turismo locale.
Infine, anche i consumatori hanno la loro fetta di attenzione: quasi 80.000 euro distribuiti a sei associazioni regionali per informazione, formazione e assistenza. Insomma, un mosaico di provvedimenti che fa capire come la Giunta regionale stia cercando di coprire un po’ tutti i fronti, dal sociale alla cultura, passando per innovazione, agricoltura e relazioni internazionali, senza perdere di vista il lato… curioso della politica valdostana.













