Il Comune di Pontboset torna sotto gestione commissariale dopo la crisi politica che nelle scorse settimane ha portato allo scioglimento anticipato del Consiglio comunale. A guidare temporaneamente l’amministrazione sarà Osvaldo Chabod, nominato oggi commissario con decreto firmato dal presidente della Regione Renzo Testolin.
La decisione è stata formalizzata lunedì 16 marzo 2026, applicando quanto previsto dall’articolo 70, comma 3, della Legge regionale 7 dicembre 1998 n. 54, che disciplina i casi di scioglimento dei Consigli comunali e la successiva nomina di un commissario per la gestione provvisoria dell’ente.
Il provvedimento arriva al termine di una fase di forte instabilità amministrativa che ha portato alla caduta dell’organo consiliare e alla conseguente impossibilità di garantire il normale funzionamento dell’ente locale. Una situazione che ha reso inevitabile l’intervento della Regione per assicurare continuità amministrativa e gestione ordinaria del municipio fino al rinnovo degli organi elettivi.
Con il decreto firmato dal presidente Testolin, Chabod assume quindi la responsabilità della guida del Comune con pieni poteri amministrativi. Al commissario sono infatti attribuite tutte le competenze che, secondo le disposizioni legislative e regolamentari vigenti e lo Statuto comunale, spettano normalmente al Consiglio comunale, alla Giunta e al Sindaco.
La gestione commissariale resterà in vigore fino allo svolgimento delle nuove elezioni comunali che consentiranno ai cittadini di Pontboset di eleggere nuovamente i propri rappresentanti e riportare l’amministrazione nella piena normalità istituzionale.
Per il piccolo comune della bassa Valle del Lys si apre dunque una fase di transizione amministrativa, affidata a una figura con lunga esperienza negli enti locali valdostani, chiamata a garantire stabilità e continuità nell’attività del municipio in attesa del ritorno alle urne.













