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Governo Valdostano | 05 marzo 2026, 08:59

GAL senza confini: Valle d’Aosta e Piemonte rafforzano la cooperazione per la montagna

Un confronto positivo tra istituzioni e territori per rafforzare il ruolo dei Gruppi di Azione Locale nello sviluppo delle aree montane. Al centro dell’incontro la cooperazione tra Valle d’Aosta e Piemonte, con l’obiettivo di valorizzare agricoltura, turismo e risorse locali senza barriere amministrative

GAL senza confini: Valle d’Aosta e Piemonte rafforzano la cooperazione per la montagna

C’è un segnale incoraggiante quando amministrazioni e territori scelgono di parlarsi e di lavorare insieme. È il caso dell’incontro che si è svolto mercoledì 4 marzo tra l’Assessore regionale all’Agricoltura e Risorse naturali Speranza Girod, una delegazione del GAL Valle d’Aosta e del GAL Terre del Sesia, e l’Assessore della Regione Piemonte Marco Gallo, titolare delle deleghe allo Sviluppo e promozione della montagna, alle Aree interne e ai GAL.

Un momento di confronto istituzionale che ha messo al centro il ruolo dei Gruppi di Azione Locale, strumenti fondamentali per sostenere lo sviluppo delle aree rurali e montane attraverso progetti condivisi, investimenti mirati e iniziative di valorizzazione del territorio.

«L’incontro – dichiara l’assessore Speranza Girod – ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul ruolo strategico dei GAL nello sviluppo delle aree montane e nella promozione di progettualità condivise con la Regione Piemonte a sostegno delle comunità locali e della valorizzazione delle risorse ambientali e produttive con ricadute importanti sulla filiera della produzione agricola».

Un approccio che guarda alla montagna non come a un’area marginale, ma come a uno spazio di opportunità dove agricoltura, turismo e tutela del paesaggio possono procedere insieme. In questa prospettiva, la cooperazione tra territori confinanti assume un valore particolare, soprattutto quando le sfide – dallo spopolamento allo sviluppo economico – sono comuni.

A sottolinearlo è anche Camillo Rosset, presidente del GAL Valle d’Aosta, che ha rimarcato l’importanza di costruire strategie condivise tra regioni alpine.

«Il prodotto turistico che valorizza i nostri territori con le loro produzioni non conosce confini, quindi la cooperazione che stiamo portando avanti con il Piemonte non potrà che portare ottimi risultati», ha dichiarato Rosset.

L’incontro si inserisce in un percorso di collaborazione che punta a rafforzare le sinergie tra territori montani vicini per storia, paesaggio ed economia. La sfida, in fondo, è quella di trasformare i confini amministrativi in semplici linee sulla carta, mentre sul terreno continuano a crescere progetti comuni capaci di valorizzare le identità locali e le produzioni di qualità.

pi.mi.

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