/ CRONACA

CRONACA | 01 novembre 2026, 14:10

Aosta celebra il 4 Novembre: l’omaggio ai Caduti, l’Unità nazionale e le Forze Armate

Dalle commemorazioni al Cimitero cittadino alla cerimonia al Jardin de l’Autonomie, passando per l’apertura straordinaria del Castello Cantore: due giornate di appuntamenti per ricordare i Caduti, rinnovare il valore dell’Unità nazionale e avvicinare la cittadinanza al mondo militare

Aosta celebra il 4 Novembre: l’omaggio ai Caduti, l’Unità nazionale e le Forze Armate

Aosta si prepara a vivere due giornate dedicate alla memoria, al senso di appartenenza nazionale e al riconoscimento del ruolo delle Forze Armate. Il 2 e il 4 novembre la città ospiterà le celebrazioni in onore dei Caduti di tutte le guerre e le iniziative per la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, con un programma che intreccia momenti istituzionali, cerimonie religiose e occasioni di incontro con la cittadinanza.

Un appuntamento che assume anche un significato storico e sociale, perché il ricordo di chi ha perso la vita nei conflitti rappresenta un'occasione per riflettere sul valore della pace, della libertà e della convivenza civile. Le celebrazioni coinvolgeranno istituzioni civili e militari, associazioni combattentistiche e d'arma, scuole e cittadini.

Il programma è organizzato congiuntamente dal Centro Addestramento Alpino, dall'Ufficio Affari Territoriali e Presidiari della Valle d'Aosta, dalla Regione autonoma Valle d'Aosta, dal Comune di Aosta e dalle associazioni combattentistiche e d'arma.

La prima giornata di commemorazione è fissata per lunedì 2 novembre al Cimitero di Aosta. Alle 10.45 sono previsti l'alzabandiera e gli onori ai Caduti presso il Monumento situato nel Parco della Rimembranza. Un momento solenne, dedicato alla memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita, che sarà seguito, alle 11.30, dalla Santa Messa celebrata dal cappellano militare don Fabio Zanin.

Le celebrazioni proseguiranno mercoledì 4 novembre, giornata dedicata all'Unità nazionale e alle Forze Armate. Alle 10 sarà celebrata in Cattedrale una Santa Messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre. Al termine della funzione religiosa prenderà avvio lo sfilamento verso il Jardin de l'Autonomie, dove alle 11.30 si svolgerà la cerimonia ufficiale.

Tra i momenti più significativi della mattinata è prevista anche la consegna della bandiera italiana a una scuola aostana, un gesto dal forte valore simbolico che intende coinvolgere direttamente le giovani generazioni nella trasmissione dei valori della memoria, della cittadinanza e dell'appartenenza nazionale. La conclusione della cerimonia è prevista intorno alle 12.30.

La ricorrenza non sarà soltanto un'occasione istituzionale e commemorativa. Sempre il 4 novembre, infatti, il Castello Cantore aprirà le proprie porte alla cittadinanza, offrendo la possibilità di conoscere da vicino una realtà significativa della presenza militare sul territorio valdostano.

Sono previste visite guidate al parco, al rocciodromo e al Castello, organizzate in turni della durata di 45 minuti, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16.15. Ogni gruppo potrà essere composto da un massimo di 20 persone. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione, da effettuare attraverso gli indirizzi di posta elettronica suadsegr@cealpi.esercito.difesa.it e casezsegr@cealpi.esercito.difesa.it.

Il rocciodromo ospiterà inoltre un'attività dedicata agli studenti delle scuole primarie di Aosta che hanno aderito all'iniziativa, con la possibilità di cimentarsi nell'arrampicata. Un'occasione per avvicinare i più giovani alla dimensione sportiva e formativa dell'attività alpina, favorendo la conoscenza delle strutture e delle competenze del mondo militare.

Le iniziative del 2 e 4 novembre propongono così un percorso che unisce memoria storica, istituzioni e partecipazione. Dalla commemorazione dei Caduti alla consegna del Tricolore a una scuola, fino all'apertura del Castello Cantore, l'obiettivo è coinvolgere la comunità aostana in una ricorrenza che conserva un importante significato nazionale e che, in Valle d'Aosta, offre anche l'occasione per valorizzare il rapporto tra istituzioni, territorio e Forze Armate.

pi/amb

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore