/ ATTUALITÀ POLITICA

ATTUALITÀ POLITICA | 07 luglio 2026, 12:26

Lea, la Regione mette in campo 18,8 milioni per garantire i servizi sanitari

La V Commissione consiliare ha dato parere favorevole al disegno di legge che prevede risorse aggiuntive per i Livelli essenziali di assistenza, il recupero di fondi già accantonati e modifiche alla normativa sanitaria e socio-assistenziale. Il provvedimento approderà in Consiglio regionale a metà luglio

Luisa Trione

Luisa Trione

La sanità valdostana torna al centro dell’agenda politica con un intervento finanziario che punta a garantire la continuità dei servizi e a contenere gli effetti del disavanzo dell’Azienda Usl. La strada scelta dalla Giunta regionale passa attraverso un disegno di legge dedicato ai Livelli essenziali di assistenza (Lea), sul quale nella mattinata di martedì 7 luglio 2026 la V Commissione “Servizi sociali” ha espresso parere favorevole a maggioranza, con l’astensione dei gruppi FdI, Lega VdA e PD-FP.

Il provvedimento, presentato dalla Giunta regionale il 29 giugno 2026, è composto da 13 articoli e prevede una serie di misure destinate ad assicurare “la regolare erogazione e la qualità” delle prestazioni sanitarie e sociali garantite dal sistema regionale. Relatrice del disegno di legge sarà la presidente della Commissione Luisa Trione (CA), che ha illustrato i contenuti dell’intervento sottolineandone la finalità principale: mantenere in equilibrio il sistema sanitario regionale senza compromettere i servizi ai cittadini.

«Il disegno di legge garantisce la continuità dei servizi sanitari e sociali nel rispetto degli equilibri della finanza pubblica regionale», ha spiegato Luisa Trione, evidenziando come le misure previste siano finalizzate anche alla «parziale copertura del disavanzo registrato sul bilancio preventivo economico annuale dell’Usl della Valle d’Aosta per il 2026».

Il cuore dell’operazione finanziaria riguarda un incremento del finanziamento dei Lea pari a 18,8 milioni di euro. Una cifra significativa, destinata a rafforzare il sistema sanitario regionale attraverso un meccanismo che combina nuove risorse e una revisione delle disponibilità già presenti nei bilanci pubblici. Secondo quanto illustrato dalla presidente della Commissione, una parte dei fondi arriverà da nuovi stanziamenti regionali, mentre un’altra parte deriverà dal recupero e dalla successiva riassegnazione all’Azienda sanitaria di somme già trasferite e accantonate negli esercizi precedenti.

Una scelta che, nelle intenzioni della maggioranza, consente di intervenire sul fabbisogno finanziario della sanità valdostana senza ricorrere esclusivamente a nuove risorse, ma utilizzando anche strumenti coerenti con il principio di autofinanziamento del servizio sanitario regionale previsto dalla normativa vigente.

Il disegno di legge non si limita però alla parte economica. Il testo introduce infatti modifiche a diverse disposizioni regionali in materia sanitaria, edilizia e socio-assistenziale, con l’obiettivo di adeguare il quadro normativo alle esigenze operative del sistema pubblico. In un settore dove il tema delle liste d’attesa, della sostenibilità dei costi e della capacità di garantire personale e prestazioni resta centrale, la partita dei Lea rappresenta uno dei passaggi più delicati della programmazione regionale.

Il voto in Commissione apre ora la fase politica del confronto in aula. Il provvedimento sarà infatti sottoposto al Consiglio regionale nell’adunanza di metà luglio, dove si concentrerà il dibattito sulle scelte finanziarie e sulle prospettive della sanità valdostana.

Al di là dell’intervento contabile, la questione dei Lea riguarda un tema più ampio: la capacità di una piccola regione alpina di mantenere un servizio sanitario vicino ai cittadini, garantendo qualità e universalità delle cure in un contesto caratterizzato da costi elevati, difficoltà nel reperimento del personale e crescente domanda di assistenza. La sfida, quindi, non è soltanto coprire un disavanzo, ma assicurare che le risorse pubbliche continuino a tradursi in diritti concreti per la comunità valdostana.

je.fe.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore