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Il bene comune | 03 luglio 2026, 10:04

Aperti per ferie, l'Auser Valle d'Aosta rilancia la solidarietà anche d'estate

Parte il progetto "Aperti per ferie – La solidarietà non va in vacanza", con cui l'Auser Valle d'Aosta conferma servizi, ascolto e iniziative durante il periodo estivo. Attivo il Filo d'Argento, appuntamenti culturali e momenti di socialità per contrastare isolamento e fragilità, fenomeni che nei mesi estivi tendono ad accentuarsi

Aperti per ferie, l'Auser Valle d'Aosta rilancia la solidarietà anche d'estate

L'estate è tradizionalmente sinonimo di vacanze, viaggi e tempo libero. Ma per molte persone, soprattutto anziani, cittadini soli o in condizioni di fragilità, rappresenta invece uno dei periodi più delicati dell'anno. Le città si svuotano, le reti familiari si assottigliano e il rischio di isolamento aumenta. È proprio da questa consapevolezza che nasce anche quest'anno il progetto "Aperti per ferie – La solidarietà non va in vacanza", promosso dall'Auser Valle d'Aosta per garantire continuità ai servizi di prossimità e rafforzare la presenza del volontariato sul territorio durante i mesi estivi.

L'iniziativa, già consolidata a livello nazionale, viene rilanciata in Valle d'Aosta con un programma di attività che punta a non lasciare indietro nessuno. L'obiettivo è semplice quanto ambizioso: trasformare il periodo estivo in un'occasione per mantenere vivi i legami sociali e offrire un punto di riferimento a chi vive situazioni di difficoltà.

A sottolineare il significato del progetto è la vicepresidente dell'associazione, Savina Freschi, che evidenzia la crescita registrata dall'Auser negli ultimi mesi: «L'Auser Valle d'Aosta è cresciuta in questi mesi in maniera esponenziale e questo non solo per le numerose iniziative proposte e realizzate per i soci, ma anche per l'azione sociale e di solidarietà rivolta a tutta la comunità valdostana, a partire da quella più fragile.» Una crescita che, spiega, non deve interrompersi proprio nel momento in cui molte persone rischiano di sentirsi ancora più sole. «Vogliamo proseguire tutto questo anche durante la stagione estiva, che è tempo di vacanza per alcuni, ma anche di ulteriore isolamento e fragilità per molti altri. Con questo progetto intendiamo non lasciare indietro nessuno attraverso iniziative diverse tra loro, accomunate dalla volontà di costruire ponti verso chi vive con difficoltà questi mesi. Lo facciamo con la forza del volontariato e con la determinazione che da sempre caratterizza il nostro impegno.»

Tra i servizi confermati figura lo sportello sociale "Filo d'Argento", uno degli strumenti più importanti dell'associazione nella lotta contro la solitudine. Dal lunedì al venerdì, volontari appositamente formati rispondono alle richieste di ascolto e sostegno attraverso il numero 351 3871090, offrendo un contatto diretto a chi attraversa momenti di difficoltà.

Come ricorda la responsabile del servizio, Ornella Cheillon, il valore del progetto va oltre il semplice supporto pratico: «Il servizio è rivolto a tutte le persone che vivono situazioni di fragilità e nasce soprattutto perché nessuno debba sentirsi più solo.»

Accanto all'ascolto telefonico prenderà forma un ricco calendario di iniziative. Sono infatti in fase di definizione appuntamenti aggregativi, incontri letterari, percorsi archeologici, attività culturali e occasioni di socializzazione che si svolgeranno in parte nel giardino del CSV Valle d'Aosta e in parte nei diversi comuni della regione, con l'obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di persone e valorizzare anche il territorio valdostano come luogo di incontro e partecipazione.

Per informazioni sul progetto è possibile contattare l'Auser Valle d'Aosta al numero 347 9820540, scrivere all'indirizzo auser.aosta@libero.it oppure rivolgersi direttamente alla sede dell'associazione presso il CSV Valle d'Aosta, in via Avondo 8 ad Aosta.

In una società che registra un progressivo invecchiamento della popolazione e nella quale la solitudine rappresenta sempre più una questione sociale oltre che personale, iniziative come "Aperti per ferie" assumono un significato che va ben oltre il calendario estivo. Rappresentano la dimostrazione concreta di come il volontariato possa diventare un presidio di comunità, capace di costruire relazioni, prevenire l'isolamento e rafforzare quel capitale umano e sociale che costituisce uno dei beni comuni più preziosi per la Valle d'Aosta.

pi.mi.

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