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ATTUALITÀ | 18 giugno 2026, 19:41

Fondation Grand Paradis riparte con Michel Martinet: «Più slancio per valorizzare il territorio»

Si è insediato a Introd il nuovo Consiglio di amministrazione della Fondation Grand Paradis. Michel Martinet, nominato presidente dalla Regione, indica la rotta del prossimo quinquennio: valorizzazione delle comunità locali, tutela del patrimonio naturale e culturale e nuovi progetti per rafforzare il ruolo strategico della Fondazione

Da sinistra a destra, in alto: Mirko Fortuna, Elisabetta Filippini, Michel Martinet (Presidente), Riccardo Diano, Davide Banard, Lorenzo Stella, Andrea Martini, Alessio Ronconi, Marco Traverso, Patrick Guichardaz, Nadège Gontel. Da sinistra a destra, in basso: Luisa Vuillermoz (Direttrice), Manuela Farina, Laura Vascellari, Gabriella Tasso.

Da sinistra a destra, in alto: Mirko Fortuna, Elisabetta Filippini, Michel Martinet (Presidente), Riccardo Diano, Davide Banard, Lorenzo Stella, Andrea Martini, Alessio Ronconi, Marco Traverso, Patrick Guichardaz, Nadège Gontel. Da sinistra a destra, in basso: Luisa Vuillermoz (Direttrice), Manuela Farina, Laura Vascellari, Gabriella Tasso.

Ci sono istituzioni che operano lontano dai riflettori ma che, nel tempo, diventano un punto di riferimento indispensabile per un territorio. Fondation Grand Paradis è una di queste. Da oltre vent'anni rappresenta uno degli strumenti più importanti per promuovere e valorizzare il patrimonio ambientale, culturale e turistico dell'area del Gran Paradiso, costruendo un dialogo costante tra amministrazioni locali, Parco nazionale, operatori economici e comunità. Un ruolo che oggi si prepara a vivere una nuova fase con l'insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione.

La prima riunione si è svolta ieri a Introd sotto la presidenza di Michel Martinet, recentemente nominato con decreto del Presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta. Nei giorni precedenti Martinet aveva già voluto conoscere da vicino la struttura, visitando la sede della Fondazione a Cogne e alcune delle principali realtà operative, incontrando la direttrice Luisa Vuillermoz e il personale.

Nel corso della seduta inaugurale il Consiglio ha confermato Jacques Buillet nel ruolo di vicepresidente e rappresentante dei Comuni all'interno del Comitato esecutivo. È stata inoltre confermata alla direzione della Fondazione Luisa Vuillermoz, che continuerà a guidare una struttura divenuta negli anni un punto di riferimento per la promozione del comprensorio del Gran Paradiso.

Da sinistra a destra: Firmino Thérisod, Marlène Domaine, Nella Thérisod, Lina Peano, Denis Giovanni Truc (in collegamento), Michel Martinet (Presidente), Jacques Buillet (Vicepresidente), Mirena Vaudois, Jean Uroni, Henri Dondeynaz (Revisore)

Il nuovo presidente guarda però già oltre la fase dell'insediamento e indica con chiarezza gli obiettivi del mandato.

«Fondation Grand Paradis rappresenta oggi un presidio fondamentale per la valorizzazione delle comunità locali, del patrimonio ambientale e culturale e delle opportunità di sviluppo che possono nascere da una visione ampia, condivisa e ben orientata. I progetti e le attività consolidate sono numerosi e significativi, ma insieme al Consiglio di amministrazione e alla Direttrice intendiamo dare nuovo slancio e rafforzare ulteriormente il ruolo strategico della Fondazione.»

Parole che evidenziano la volontà di consolidare quanto costruito negli anni senza rinunciare a nuove prospettive di crescita, in un territorio dove ambiente, turismo sostenibile e identità culturale rappresentano un patrimonio da custodire e, allo stesso tempo, da rendere sempre più attrattivo.

Martinet ha poi sottolineato il clima trovato all'interno dell'organizzazione. «Ho percepito fin da questo primo incontro un clima coeso, positivo e animato da una forte partecipazione, con un fermento concreto attorno a molte idee progettuali. È un elemento che considero prezioso, perché testimonia la presenza di energie vive e di competenze capaci di tradursi in percorsi di lavoro solidi, coerenti con i bisogni del territorio.»

Un passaggio che mette al centro il valore del capitale umano, considerato uno degli elementi decisivi per affrontare le sfide future, dalla promozione turistica alla divulgazione scientifica, fino alla valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale.

Il presidente conclude indicando la visione con cui intende guidare la Fondazione nei prossimi cinque anni. «Fondation Grand Paradis è un'organizzazione che guarda lontano, come è naturale per un ente chiamato a costruire valore durevole, ma che al tempo stesso conserva dinamismo, freschezza e capacità di rinnovarsi. In questo equilibrio tra visione strategica e concretezza operativa vedo le condizioni ideali per lavorare bene e raggiungere risultati importanti per le comunità locali e per l'intero comprensorio.»

Fondata nel 2000, Fondation Grand Paradis opera nei tredici Comuni valdostani dell'area del Parco Nazionale Gran Paradiso, il più antico parco nazionale italiano, istituito nel 1922 per salvaguardare lo stambecco alpino e oggi simbolo della tutela della biodiversità. La Fondazione gestisce musei, centri visitatori, percorsi espositivi e numerose iniziative culturali, scientifiche e didattiche, contribuendo a fare della conservazione ambientale anche un motore di sviluppo sostenibile, di promozione turistica e di crescita delle comunità locali.

L'avvio del nuovo Consiglio di amministrazione segna dunque l'inizio di un nuovo quinquennio nel quale continuità e innovazione dovranno procedere insieme, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo di Fondation Grand Paradis come laboratorio di valorizzazione di uno dei territori naturalistici più prestigiosi delle Alpi.

pi.mi.

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