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EVENTI E APPUNTAMENTI | 03 giugno 2026, 18:00

Almanach de jeudi 4 juin saint François Caracciolo

Cor Iesu, in te confido! Gesù e Maria, confido in Voi! (San Padre Pio Pietrelcina)

Almanach de jeudi 4 juin saint François Caracciolo

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO NEL MESE DI MAGGIO

Giovedì 4 giugno
Curia vescovile - ore 9.00
Incontro con la Curia
Venerdì 5 giugno
Aosta, Piazza Chanoux - ore 10.30
Partecipazione alla Cerimonia per il 212° Anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri
Vescovado - pomeriggio
Udienze
Sabato 6 giugno
Chiesa parrocchiale di Arvier - ore 15.30
S. Cresime per l’Unità parrocchiale
Chiesa parrocchiale di Étroubles - ore 18.00
S. Cresime per l’Unità parrocchiale
Domenica 7 giugno
Chiesa Santuario dell’Immacolata - ore 10.30
S. Cresime
Chiesa parrocchiale di Saint-Pierre - ore 15.00
S. Cresime per l’Unità parrocchiale
Chiesa parrocchiale di Saint-Martin-de-Corléans - ore 18.00
Celebrazione cittadina per la solennità del Corpus Domini
Lunedì 8 giugno
Seminario maggiore - ore 9.30
Ritiro del Sacro Cuore con i Sacerdoti e i Diaconi
Vescovado - ore 18.15
Incontro di formazione con l’Ordo Virginum
Martedì 9 giugno
Ore 9.00 - 13.00
Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto
Mercoledì 10 giugno
Quart, Monastero Mater Misericordiæ - pomeriggio
Incontro con la Comunità monastica
Giovedì 11 giugno
Cattedrale - ore 11.00
S. Messa per la giornata interregionale pensionati Coldiretti
Venerdì 12 giugno
Priorato di Saint-Pierre - ore 18.00
Dedicazione dell’Altare nella cappella S.ma Trinità
Sabato 13 giugno
Cattedrale - Pont Suaz - ore 6.00
Pellegrinaggio mensile a N.-D. de Pitié
Aosta, Oratorio San Filippo Neri - ore 10.30
S. Messa e benedizione della cappella
Domenica 14 giugno
Chiesa parrocchiale di Morgex - ore 10.30
S. Messa per il centenario del Gruppo Alpini di Morgex e benedizione della fontana del Beato Vuillerme

La Chiesa celebra  San Francesco Caracciolo Sacerdote

Si chiamava Ascanio Caracciolo e aveva il recapito presso la Congregazione dei Bianchi della Giustizia, che si dedicava all'assistenza dei condannati a morte, dove operava anche un altro sacerdote suo omonimo. Un giorno giunse una lettera, scritta dal genovese Agostino Adorno e da Fabrizio Caracciolo, abate di Santa Maria Maggiore di Napoli. I due si rivolgevano ad Ascanio Caracciolo - ma a quale dei due? - per chiedergli di collaborare alla fondazione di un nuovo Ordine, quello dei Chierici Regolari Minori. Il postino recapitò la lettera al giovane sacerdote, nato il 13 ottobre 1563 a Villa Santa Maria di Chieti e trasferitosi a Napoli a ventidue anni di età per completarvi gli studi teologici. All'eremo di Camaldoli scrisse la Regola, approvata poi nel 1588. L'anno dopo Ascanio emetteva i voti religiosi assumendo il nome di Francesco. Nel 1593 la piccola Congregazione tenne il primo capitolo generale e Francesco dovette accettare per obbedienza la carica di preposito generale. Intanto la congregazione approdava a Roma, alla chiesa di Sant'Agnese in piazza Navona. Francesco morì il 4 giugno 1608.

Il sole sorge alle ore 5,45 e tramonta  alle ore 21,12

Nel tempo dell’intelligenza artificiale, in cui la dignità umana rischia di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione, abbiamo il dovere urgente di restare profondamente umani».” ( Dalla prima enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas)
È una frase che va oltre la religione. Parla a credenti, laici, politici, imprenditori, giornalisti e cittadini comuni. Leone XIV sembra dire che il vero rischio non è la tecnologia in sé, ma l’idea che l’uomo possa delegare coscienza, empatia e responsabilità alle macchine o ai grandi poteri che le controllano. Colpisce anche il fatto che il Papa non abbia scelto come primo tema aborto, morale o questioni interne alla Chiesa, ma l’intelligenza artificiale, la guerra tecnologica e la dignità umana. È un segnale molto politico e molto contemporaneo: la nuova questione sociale del XXI secolo non è soltanto il lavoro, come ai tempi della Rivoluzione industriale, ma il controllo degli algoritmi, dei dati e perfino della verità.

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