Martedì 21 luglio 2026, alle ore 17:00, il Centro visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso di Rhêmes-Notre-Dame ospita un doppio appuntamento organizzato da Fondation Grand Paradis: l’inaugurazione della nuova postazione dedicata alla lince e la presentazione, al pubblico e alla comunità locale, della programmazione della 29ª edizione del Gran Paradiso Film Festival dedicata a Rhêmes-Notre-Dame.
L’allestimento accompagna il visitatore alla scoperta di Lynx lynx, un mammifero schivo ed elusivo, estinto nel Parco Nazionale Gran Paradiso all’inizio del Novecento a causa della caccia e oggi tornato ad essere presente in questi territori. I recenti e plurimi avvistamenti, documentati dalle fototrappole in Valle d’Aosta e in particolare nel Parco Nazionale Gran Paradiso, rappresentano un segnale importante per la conservazione della natura e per la salute dell’intero ecosistema alpino.
La stessa giornata segna anche l’apertura del dialogo con il pubblico di Rhêmes-Notre-Dame in vista del Gran Paradiso Film Festival, ideato e organizzato da Fondation Grand Paradis, che si svolge in tutti i 7 comuni valdostani del Parco Nazionale Gran Paradiso – Cogne, Introd, Rhêmes-Notre-Dame, Valsavarenche, Villeneuve, Rhêmes-Saint-Georges e Aymavilles.
A Rhêmes-Notre-Dame, dal 27 al 31 luglio 2026, il Centro visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso ospiterà le proiezioni di tutti i film in concorso. Il pubblico del paese sarà inoltre protagonista attraverso la Giuria del Pubblico di Rhêmes-Notre-Dame, chiamata a esprimere il proprio voto sulle opere in gara.
Non a caso, proprio la lince è tra le protagoniste del film di apertura del Festival, Le Chant des Forêts di Vincent Munier, vincitore di due César 2026 come Miglior Documentario e Miglior Sonoro: un’opera che restituisce sullo schermo la stessa presenza discreta e straordinaria che oggi torniamo a raccontare a Rhêmes-Notre-Dame.
Gli appuntamenti del Gran Paradiso Film Festival sono gratuiti e aperti a tutti su prenotazione. Informazioni sulla programmazione e sulle prenotazioni sul sito ufficiale www.gpff.it, tramite l’app Visit Gran Paradiso o dialogando con «La Sibilla del Gran Paradiso», l’assistente conversazionale di intelligenza artificiale di Fondation Grand Paradis.
«L’aver documentato il passaggio della lince nel Parco Nazionale Gran Paradiso è il segno che la nostra montagna è viva e che il lavoro di tutela portato avanti da decenni sta dando i suoi frutti. È una responsabilità che chiama in causa le istituzioni, le comunità e chi vive la montagna ogni giorno: proteggere la lince significa proteggere il nostro territorio, la nostra economia, la nostra identità. Come Fondation Grand Paradis vogliamo che questa storia venga raccontata nei nostri paesi, ai nostri visitatori e alle nuove generazioni», dichiara Michel Martinet, Presidente della Fondation Grand Paradis.
«La lince incarna tutto ciò che spesso non vediamo ma che tiene in equilibrio un ecosistema. È una specie ombrello: tutelando lei, a cascata si proteggono tutte le altre specie che condividono il suo habitat. La sua presenza, quasi sempre invisibile, è il segno che un ambiente naturale è in salute. Questo è un esempio della bellezza della natura che celebriamo al Gran Paradiso Film Festival», sottolinea Luisa Vuillermoz, direttrice della Fondation Grand Paradis.













