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CRONACA | 03 giugno 2026, 08:22

Fulmine sul Dente del Gigante: recuperati nella notte i due alpinisti polacchi

Concluso dopo la mezzanotte il complesso intervento di soccorso sul massiccio del Monte Bianco. I due alpinisti colpiti da un fulmine sono stati accompagnati al Rifugio Torino e trasferiti in ospedale per accertamenti. Nel pomeriggio soccorso anche un escursionista ferito sopra Ozein

ph. CUS VdA

ph. CUS VdA

C'è un momento, tra le pieghe delle montagne valdostane, in cui il tempo sembra trattenere il fiato. Oggi quel momento si è moltiplicato. Due interventi, due scenari diversi, la stessa regia silenziosa: quella del Soccorso Alpino Valdostano, chiamato a muoversi tra nuvole instabili, pietra viva e rischi improvvisi.

Sul Mont de la Pierre, sopra Ozein, un escursionista ha riportato un trauma a un arto inferiore. Le condizioni meteo, in un primo istante, non lasciavano margini: vento, nuvole basse e visibilità incerta. Si è deciso per la via più prudente e, allo stesso tempo, più impegnativa: quella terrestre. In azione la squadra del Soccorso Alpino Valdostano e i Vigili del Fuoco, impegnati nella risalita del versante.

Poi, come spesso accade in montagna, il cielo ha cambiato idea. Una schiarita ha aperto uno spiraglio inatteso, sufficiente per consentire l'intervento dell'elicottero. Il velivolo ha raggiunto il ferito e il recupero si è concluso con il trasferimento al Pronto Soccorso. Un intervento risolto positivamente, ma rimasto fino all'ultimo legato all'evoluzione delle condizioni meteorologiche.

Mentre una vita tornava verso valle, un'altra emergenza si accendeva più in alto, molto più in alto.

Sul Dente del Gigante, nel massiccio del Monte Bianco, due alpinisti polacchi sono stati colpiti da un fulmine durante la progressione. Uno dei due ha riportato un trauma alla spalla. Entrambi sono rimasti coscienti e hanno segnalato di trovarsi in condizioni apparentemente discrete, ma impossibilitati a proseguire autonomamente.

Anche in questo caso il meteo ha imposto le proprie regole. L'elicottero non ha potuto decollare e il soccorso si è trasformato in una complessa operazione terrestre. Una squadra composta da tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza ha raggiunto il Rifugio Torino tramite la Skyway Monte Bianco e ha organizzato l'avvicinamento ai due alpinisti.

L'intervento si è concluso poco dopo la mezzanotte. Secondo quanto riferito dalla Centrale Unica del Soccorso della Valle d'Aosta, i due alpinisti sono stati accompagnati al Rifugio Torino, dove ad attenderli vi erano due tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e un medico. Dal rifugio sono quindi scesi a Courmayeur con la Skyway Monte Bianco, dove sono stati presi in carico da un'ambulanza del 118 e trasferiti al Pronto Soccorso per gli accertamenti diagnostici.

Le loro condizioni sono attualmente in fase di valutazione da parte dei sanitari.

Due interventi paralleli, entrambi conclusi con il recupero delle persone coinvolte, che raccontano ancora una volta la complessità dell'ambiente alpino e la professionalità di chi opera quotidianamente in quota. Una professionalità fatta di competenza tecnica, capacità di adattamento e rispetto delle condizioni di sicurezza, perché in montagna ogni decisione può fare la differenza e l'azzardo non trova spazio.

je.fe.

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