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CRONACA | 30 maggio 2026, 10:00

Prevenire le truffe si può: ad Aosta una mattinata informativa con Poste Italiane e Polizia di Stato

Mercoledì 3 giugno, dalle 11 alle 13, l'ufficio postale di Aosta Ribitel ospiterà la "Giornata della prevenzione frodi". Esperti di Poste Italiane e della Polizia di Stato saranno a disposizione dei cittadini per fornire consigli pratici e informazioni utili su come difendersi dalle truffe sempre più diffuse, sia online sia nella vita quotidiana

Prevenire le truffe si può: ad Aosta una mattinata informativa con Poste Italiane e Polizia di Stato

Le truffe cambiano volto, si aggiornano con le nuove tecnologie e sfruttano sempre più spesso la disattenzione, la fretta e la buona fede delle persone. Per questo motivo informazione e prevenzione rappresentano oggi gli strumenti più efficaci per evitare di cadere nelle reti dei malintenzionati.

Con questo obiettivo, mercoledì 3 giugno 2026, dalle ore 11 alle ore 13, l'ufficio postale di Aosta Ribitel, in via Arcidiacono René Ribitel 1, ospiterà la "Giornata della prevenzione frodi", un'iniziativa promossa per sensibilizzare la popolazione sui principali rischi legati alle frodi e ai reati informatici.

Per tutta la durata dell'evento il personale di Poste Italiane delle strutture Fraud Management e Security Intelligence e gli operatori della Polizia di Stato del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Valle d'Aosta saranno a disposizione dei cittadini per rispondere alle domande, illustrare i comportamenti corretti da adottare e spiegare come riconoscere tempestivamente i tentativi di truffa.

L'iniziativa assume un significato particolare anche per il territorio valdostano. Negli ultimi anni, infatti, non sono mancati episodi che hanno coinvolto residenti della regione: dai falsi messaggi inviati a nome di istituti bancari e di Poste Italiane alle telefonate fraudolente con richieste di dati personali, fino alle truffe rivolte agli anziani attraverso la tecnica del falso incidente o del falso appartenente alle forze dell'ordine.

Tra i fenomeni più diffusi vi è il phishing, che si manifesta attraverso email apparentemente provenienti da soggetti affidabili e finalizzate a sottrarre credenziali di accesso e dati bancari. A questo si aggiungono lo smishing, che utilizza SMS ingannevoli, e il vishing, realizzato tramite telefonate studiate per convincere le vittime a comunicare informazioni riservate.

Non meno pericolose sono le truffe online legate agli acquisti su internet, agli annunci sui social network o ai falsi investimenti finanziari che promettono guadagni facili e immediati. In molti casi i criminali fanno leva sulla pressione psicologica e sull'urgenza, inducendo le vittime ad agire senza effettuare le necessarie verifiche.

Gli esperti raccomandano alcune semplici ma fondamentali regole di prudenza: non comunicare mai password, codici OTP o dati sensibili; non cliccare su link ricevuti tramite messaggi sospetti; verificare sempre l'autenticità delle comunicazioni ricevute contattando direttamente l'ente o l'azienda interessata; diffidare di richieste di denaro improvvise e segnalare immediatamente alle forze dell'ordine eventuali tentativi di raggiro.

La crescente digitalizzazione dei servizi bancari, postali e della pubblica amministrazione rende sempre più importante sviluppare una cultura della sicurezza informatica accessibile a tutti, dai giovani agli anziani. In questo contesto la "Giornata della prevenzione frodi" rappresenta un'occasione concreta per acquisire maggiore consapevolezza e imparare a riconoscere i segnali che possono nascondere un tentativo di truffa.

La partecipazione è libera e aperta a tutti. Un'opportunità per incontrare direttamente gli specialisti che ogni giorno lavorano per contrastare le frodi e per ricevere consigli utili a proteggere i propri risparmi, i dati personali e la propria sicurezza digitale.

je.fe.

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