/ CRONACA

CRONACA | 26 maggio 2026, 20:12

Pedalare verso salute e benessere: Fiab Aosta à Vélo conquista cittadini e famiglie

Grande partecipazione alle prime due uscite del progetto promosso da Fiab Aosta à Vélo e Barbara&Co: sport, inclusione, educazione alimentare e socialità si fondono in un’iniziativa che mette al centro la bicicletta come strumento di prevenzione e qualità della vita

Pedalare verso salute e benessere: Fiab Aosta à Vélo conquista cittadini e famiglie

C’è un modo diverso di parlare di salute, prevenzione e benessere. Un modo che non passa soltanto dagli ambulatori o dalle campagne informative, ma dalle piste ciclabili, dai sentieri sterrati, dalla voglia di stare insieme e di riscoprire il territorio pedalando. È questo lo spirito che anima “Pedalare verso salute e benessere – la bicicletta come strumento di prevenzione”, il progetto promosso da Fiab Aosta à Vélo in partenariato con Barbara&Co, che ha già registrato un autentico successo nelle prime due uscite del 18 aprile e del 24 maggio.

Numeri importanti, entusiasmo crescente e soprattutto tanta partecipazione hanno caratterizzato le due giornate, che hanno visto rispettivamente venti e ventisei iscritti affrontare percorsi superiori ai trenta chilometri, accompagnati dai volontari delle due associazioni. Un’esperienza che ha saputo unire sport, educazione e inclusione sociale.

«Siamo molto soddisfatti della risposta ricevuta – sottolinea Natale Dodaro – perché il progetto nasce con l’obiettivo di dimostrare concretamente come la bicicletta possa diventare uno strumento straordinario di prevenzione, socializzazione e miglioramento della qualità della vita. Vedere tante persone partecipare con entusiasmo, alcune delle quali alla loro prima esperienza su una e-bike o su percorsi sterrati, è stato davvero emozionante».

Il valore dell’iniziativa emerge soprattutto dalla sua capacità di coinvolgere persone diverse per età, esperienza e condizioni personali. Non si è trattato soltanto di una semplice pedalata collettiva, ma di un vero percorso educativo e umano.

«Non volevamo organizzare una semplice uscita cicloturistica – prosegue Dodaro – ma creare un’occasione concreta per avvicinare le persone a uno stile di vita sano, sostenibile e accessibile. La bicicletta diventa così un mezzo per stare bene fisicamente, ma anche per creare relazioni e superare paure o insicurezze».

Determinante è stato anche il supporto tecnico dei maestri di mountain bike Elisa Dalle, Matteo Polo e Mauro Olivero, che hanno accompagnato i partecipanti lungo i percorsi, aiutando soprattutto chi si avvicinava per la prima volta allo sterrato o alla pedalata assistita.

L’indice di gradimento rilevato attraverso i questionari compilati dai partecipanti è risultato molto alto, segno evidente di un’iniziativa che ha saputo lasciare il segno.

«Ci ha colpito molto il clima che si è creato durante le uscite – evidenzia ancora Dodaro – perché oltre all’aspetto sportivo si è sviluppata una bellissima dimensione di gruppo. Le persone si sono aiutate, incoraggiate, confrontate. È questo il senso più autentico della mobilità dolce: creare comunità».

Accanto all’attività fisica, il progetto ha puntato con forza anche sull’educazione alimentare. Durante le pedalate, infatti, la nutrizionista Caterina Ciancamerla e la dietista sportiva Alice Brillo hanno trasformato il percorso in una vera lezione sul campo, rispondendo alle numerose domande dei partecipanti su alimentazione, benessere e corretti stili di vita.

Uno dei momenti più significativi della prima uscita del 18 aprile è stata inoltre la partecipazione del tandem della “Bici della Libertà”, che ha consentito a una giovane autistica di vivere l’esperienza insieme al gruppo.

«L’inclusione è uno dei pilastri del nostro progetto – conclude Natale Dodaro – e la presenza del tandem della Bici della Libertà ha dato un significato ancora più profondo alla giornata. La bicicletta può davvero abbattere barriere fisiche e sociali. Quando si pedala insieme, le differenze passano in secondo piano e resta soprattutto il piacere di condividere un’esperienza».

L’iniziativa proseguirà ora con nuovi appuntamenti già molto attesi. La prossima uscita è in programma il 13 giugno con un giro ad anello da Aosta al castello di Quart e ritorno, accompagnato da una lezione di ciclo-meccanica. Seguiranno poi le date del 19 luglio e del 5 settembre.

Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare le pagine Facebook delle due associazioni oppure scrivere agli indirizzi fiabvda@gmail.com ed ets.barbaraeco2022@gmail.com. Disponibili anche i contatti WhatsApp ai numeri 3473217312 e 3926105894.

pi.mi.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore