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ATTUALITÀ POLITICA | 18 aprile 2026, 08:15

Giunta regionale tra mutui, musei e taxi-bus: provvedimenti concreti e qualche curiosità

Dalla casa ai trasporti, passando per artigianato e turismo: l’ultima riunione della Giunta regionale mette sul tavolo misure articolate, tra interventi strutturali e iniziative più mirate. Con un filo conduttore chiaro: sostenere residenti, giovani e territori, senza rinunciare a qualche scelta che farà discutere

Boccia paralimpica

Boccia paralimpica

Dalla casa ai trasporti, passando per artigianato e turismo: l’ultima riunione della Giunta regionale mette sul tavolo misure articolate, tra interventi strutturali e iniziative più mirate. Con un filo conduttore chiaro: sostenere residenti, giovani e territori, senza rinunciare a qualche scelta che farà discutere.

C’è un filo rosso che lega i principali provvedimenti approvati dalla Giunta regionale: dare risposte pratiche, possibilmente rapide, a bisogni molto concreti. Dalla casa ai trasporti, dall’artigianato al turismo, il menù è ampio. E, come spesso accade, accanto alle misure strutturali spuntano anche decisioni più leggere, ma non per questo irrilevanti.

Partiamo dalla Presidenza della Regione, dove si registra una nomina tecnica ma non secondaria: Simona Cargnino e Annalisa Vuillermoz entrano rispettivamente come sindaco effettivo e supplente nella società SIMA S.p.A. Un tassello che rientra nella fisiologia delle partecipate, ma che contribuisce a definire gli equilibri nei controlli societari.

Il blocco più sostanzioso riguarda però il capitolo bilancio e politiche creditizie, dove arriva una revisione significativa dei mutui agevolati per l’edilizia residenziale. Qui la Giunta interviene in modo piuttosto deciso: si allarga la possibilità di finanziamento anche alle zone meno “classiche” dei piani regolatori (D, E e F), includendo di fatto contesti rurali e agricoli, purché destinati ad abitazione principale. Una scelta che strizza l’occhio a chi vive – o vuole tornare a vivere – fuori dai centri più urbanizzati.

Non solo. Si apre anche agli iscritti AIRE, si introducono deroghe per persone separate (estese pure alle coppie di fatto) e si accorciano i tempi burocratici. Ma il dato politicamente più “spendibile” è un altro: tasso allo 0,5% per gli under 35 e un contributo forfettario di 4.000 euro per le spese accessorie. Tradotto: un tentativo concreto di rendere meno proibitivo l’accesso alla prima casa, almeno per una fascia precisa di popolazione.

Sul fronte ambiente e territorio, la Giunta punta invece su cultura e divulgazione. Via libera alle iniziative 2026 nei musei naturalistici regionali, dal Museo Efisio Noussan all’Alpenfaunamuseum Beck Peccoz di Gressoney-Saint-Jean, con un calendario agganciato alle grandi giornate internazionali, dalla biodiversità ai musei. Qui il messaggio è chiaro: valorizzare ciò che già esiste, facendo rete con realtà come il Parco Nazionale Gran Paradiso, Cofruits e l’Osservatorio astronomico.

Restando in tema, viene rinnovata anche la collaborazione con il Parco del Gran Paradiso per la gestione del giardino botanico alpino Paradisia di Cogne: un impegno economico contenuto (10 mila euro annui), ma simbolicamente rilevante per uno dei luoghi più rappresentativi della biodiversità alpina.

Più operativa, e probabilmente più percepibile dai cittadini, è la parte dedicata a trasporti e mobilità. A La Thuile partirà un servizio di trasporto a chiamata per l’anno scolastico 2026/2027, pensato soprattutto per gli studenti delle medie diretti a Morgex. La Regione coprirà fino al 90% dei costi: un segnale forte verso le aree di montagna, dove anche andare a scuola può diventare una piccola impresa quotidiana.

Sempre in chiave mobilità, arriva anche un servizio di taxi-bus estivo tra Valtournenche, Val d’Ayas e Gressoney, a supporto del trekking. Un’iniziativa che unisce turismo e sostenibilità, anche se con numeri economici più contenuti. Ma è proprio questo il punto: piccoli interventi mirati che cercano di tenere insieme promozione turistica e gestione dei flussi.

Sul fronte economico, tre imprese valdostane – tra industria e artigianato – ricevono contributi per oltre 250 mila euro per investimenti in macchinari innovativi. Non cifre rivoluzionarie, ma comunque un segnale di continuità nel sostegno al tessuto produttivo locale.

E a proposito di artigianato, la Giunta mette ordine anche sul piano organizzativo: approvati i regolamenti delle grandi manifestazioni (Foire d’été, Mostra-concorso, Grand Prix) e istituito il nuovo Comitato tecnico per la tutela e valorizzazione del settore. Un organismo che, al di là dei nomi, punta a dare una regia più strutturata a uno dei simboli identitari della Valle d’Aosta.

Infine il capitolo turismo, dove si gioca – come sempre – una partita anche d’immagine. Due le operazioni approvate: la promozione legata alle gare di bocce paralimpiche nel triennio 2026-2028 e quella collegata alle finali dello Youth America Grand Prix a Houston, dove saranno presenti giovani allieve valdostane di danza. Due mondi molto diversi, ma un’unica logica: far circolare il nome della Valle d’Aosta ben oltre i confini regionali.

In sintesi, una Giunta che prova a muoversi su più piani: casa, servizi, identità, promozione. Senza grandi colpi di scena, ma con una serie di interventi che, messi insieme, raccontano una linea precisa. Poi, come sempre, sarà la realtà – e non le delibere – a dire se queste scelte funzioneranno davvero.

je.fe.

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