Dopo il partecipato incontro pubblico del 14 febbraio ad Aosta, che ha registrato una significativa presenza di cittadine e cittadini interessati ad approfondire i contenuti della riforma costituzionale sulla giustizia, il Comitato per il NO Valle d’Aosta prosegue il proprio percorso di informazione e confronto sul territorio in vista del referendum del 22 e 23 marzo 2026.
L’iniziativa di Aosta ha rappresentato un primo momento di dibattito approfondito sui principali aspetti della riforma, aprendo uno spazio di confronto sui temi dell’indipendenza della magistratura, dell’equilibrio tra i poteri dello Stato e delle possibili ricadute concrete per i cittadini.
Secondo il Comitato, la riforma non affronta in modo efficace le criticità strutturali del sistema giudiziario: non contribuisce ad accelerare i tempi dei processi, non incide sull’aumento del personale, non riduce l’arretrato e non migliora l’accesso dei cittadini a un servizio più efficiente.
Viene inoltre sottolineato come la separazione delle carriere, già sostanzialmente presente nell’ordinamento, potrebbe tradursi in un indebolimento dei meccanismi di garanzia dell’indipendenza della magistratura e in una riduzione degli strumenti di controllo sull’esercizio del potere, con possibili effetti sull’equilibrio costituzionale.
Agli incontri pubblici parteciperanno magistrati, avvocati e docenti universitari, che illustreranno nel merito i contenuti della riforma e dialogheranno con la cittadinanza.
Il Comitato per il NO Valle d’Aosta ribadisce che “in gioco c’è la Costituzione” e invita la popolazione a partecipare agli appuntamenti di confronto per acquisire elementi utili a una scelta consapevole in vista del voto.
Gli appuntamenti sul territorio
Morgex – 28 febbraio 2026, ore 18.00, Sala Gabencel
Interverranno Barbara Benzi, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Milano; Carlo Curtaz e Nilo Rebecchi, avvocati del Foro di Aosta.
Châtillon – 2 marzo 2026, ore 20.30, Sala “Paolo Chasseur”
Incontro con Barbara Benzi, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Milano; Carlo Curtaz e Adriano Consol, avvocati del Foro di Aosta.
Pont-Saint-Martin – 14 marzo 2026, ore 20.30, Palazzetto dello Sport, sala polivalente
Partecipano Edmondo Bruti Liberati, già procuratore della Repubblica di Milano ed ex presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Magistrati; Roberto Louvin, professore associato di diritto pubblico comparato all’Università di Trieste; Enrico Grosso, professore di diritto costituzionale all’Università di Torino e presidente del comitato “Giusto dire No”; Carlo Curtaz, avvocato del Foro di Aosta.
Il Comitato valdostano per il No al referendum riunisce numerose realtà associative e politiche, tra cui CGIL Valle d’Aosta, ANPI, ARCI Valle d’Aosta, Libera Valle d’Aosta, Attac Aosta, Legambiente Valle d’Aosta, Valle Virtuosa, Sunia Valle d’Aosta, Federconsumatori, Cittadinanza Attiva, Valle d’Aosta Aperta – Ambiente Diritti Uguaglianza (ADU), Area Democratica – Gauche Autonomiste, Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista e Risorgimento Socialista, Partito Democratico Valle d’Aosta, Alleanza Verdi Sinistra – Europa Verde, Rete Civica Valle d’Aosta e Sinistra Italiana, a conferma di un impegno ampio e condiviso a difesa dei valori costituzionali, della giustizia e della democrazia.













