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ATTUALITÀ POLITICA | 19 febbraio 2026, 15:52

Povertà in Valle d’Aosta: Alleanza Verdi e Sinistra chiama a raccolta la comunità

Incontro pubblico venerdì 27 febbraio alla sala Bcc di Aosta. Minelli, Torrione e Campotaro: «Oltre i dati positivi sulla ricchezza, migliaia di famiglie sono in difficoltà».

Povertà in Valle d’Aosta: Alleanza Verdi e Sinistra chiama a raccolta la comunità

Dietro gli indicatori economici che vedono la Valle d’Aosta tra le regioni più ricche d'Italia, si nasconde una zona d'ombra che coinvolge migliaia di persone. Per analizzare e contrastare questo fenomeno, il gruppo consiliare Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) ha organizzato l'incontro pubblico "Facciamo luce. La povertà in Valle d'Aosta", previsto per venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 17.30 presso la sala Bcc di via Garibaldi.

I consiglieri Chiara Minelli, Eugenio Torrione e Andrea Campotaro sottolineano l'urgenza di politiche attive: «Esiste un problema di difficoltà economica che richiede interventi penetranti. Vogliamo mettere insieme i tasselli di un fenomeno complesso che tocca cibo, casa, salute e istruzione».

L'approfondimento del 27 febbraio vuole essere un'analisi specifica del fenomeno, svolta con il contributo di persone che già operano sul tema della povertà e delle sue varie tipologie.

C'è il grave fenomeno della povertà alimentare, rispetto al quale operano realtà come il Banco alimentare, l'Emporio solidale, la Tavola amica delle Caritas e che coinvolge varie altre iniziative diffuse sul territorio. C'è la povertà sanitaria, evidenziata dalle persone che non possono curarsi e che, soprattutto, hanno grandi difficoltà di accesso a cure specialistiche.
Esiste un problema crescente di povertà abitativa. L’aumento dei canoni di locazione e la progressiva riduzione degli alloggi con affitti
a lungo termine stanno ampliando l’area della vulnerabilità abitativa.
Poco noto e talvolta sottovalutato è il tema della povertà energetica, ma dalle associazioni dei consumatori arrivano segnali preoccupanti.
La povertà lavorativa costituisce un fenomeno complesso da indagare perché molto variegato, con aspetti che comprendono, ad esempio, il problema dei bassi salari e la questione dei giovani che non lavorano e non studiano.
Spesso trascurato è il tema della povertà educativa, che riguarda sia persone che hanno livelli di apprendimento non adeguati, sia il precoce abbandono e la dispersione scolastica, che in Valle d'Aosta continua a costituire un problema serio.

Infine ci sono i vari indicatori della povertà economica. Dati come quello del 20% delle famiglie che dichiarano di non poter sostenere una
spesa imprevista per un importo superiore a 500 euro, o del quasi 40% delle famiglie che dichiarano di non riuscire a risparmiare niente, indicano una situazione di evidente fragilità.

«Obiettivo dell'incontro pubblico è di mettere insieme i tanti tasselli del fenomeno povertà_ - concludono i Consiglieri -. _A partire da questo quadro conoscitivo si potranno meglio valutare le misure di contrasto della povertà che già si stanno attuando da parte della
pubblica amministrazione - a partire dalla Regione - e di vari enti e organismi; si cercherà inoltre di individuare alcune proposte di
rafforzamento delle politiche sociali. Occorre conoscere la povertà e contrastarla adeguatamente. Un territorio e una comunità come quella valdostana debbono e possono affrontare questa sfida.»
 

red

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