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EVENTI E APPUNTAMENTI | 22 febbraio 2026, 10:30

Guardare oltre il buio: una lezione di democrazia che riguarda tutti

Il Circolo Valdostano della Stampa promuove ad Aosta un incontro conviviale con Luigi Giunta, presidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti VdA: un appuntamento che intreccia cultura, diritti e qualità dell’informazione

Luigi Giunta, secondo da sn, con alcuni dirigenti dell'associazione (ph. tratta da Fb Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus)

Luigi Giunta, secondo da sn, con alcuni dirigenti dell'associazione (ph. tratta da Fb Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus)

Ci sono serate che non sono semplici occasioni conviviali, ma diventano momenti di crescita collettiva. Martedì 17 marzo, a partire dalle ore 20.00, ad Aosta, il Circolo Valdostano della Stampa propone uno di quegli appuntamenti che hanno il sapore della riflessione vera, quella che lascia traccia. L’incontro si terrà al Ristorante INTRECCI, in via Binel 12, sul tema “Con gli occhi della mente, con gli occhi del cuore”.

A guidare la serata sarà Luigi Giunta, presidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti VdA, figura che unisce competenza professionale, impegno civile e una lunga esperienza nel mondo dell’educazione e delle istituzioni. Dopo la maturità classica ad Aosta, la laurea in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Torino; dal 1982 pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Valle d’Aosta; docente di discipline giuridiche ed economiche dal 1983; sindacalista distaccato negli anni in cui si avviava il primo corso di italiano per stranieri al Centro educazione adulti; consulente presso la Presidenza della Giunta regionale – Dipartimento Enti locali tra il 2002 e il 2010. Un percorso che parla di scuola, diritti, inclusione, partecipazione.

Non è un dettaglio biografico: è il segno di una vita attraversata dalla convinzione che la cittadinanza non sia un concetto astratto, ma un esercizio quotidiano. Ecco perché questo incontro va ben oltre il momento conviviale. In un tempo in cui la qualità dell’informazione è messa alla prova da superficialità, polarizzazioni e velocità incontrollata, ascoltare chi ha saputo “vedere” oltre gli ostacoli fisici e culturali diventa un’occasione preziosa.

Il titolo scelto – “Con gli occhi della mente, con gli occhi del cuore” – richiama una dimensione che tocca direttamente anche il mondo dei media: la capacità di raccontare la realtà non solo con lo sguardo tecnico, ma con consapevolezza etica. La democrazia si nutre di informazione responsabile, e l’informazione, a sua volta, cresce quando si confronta con esperienze di vita che mettono al centro la dignità e l’effettiva parità dei diritti, così come delineata dalla Costituzione.

Il Circolo, invitando gli organi di informazione e, attraverso i propri soci, tutti i cittadini interessati, ribadisce la propria funzione culturale: non solo rappresentanza di categoria, ma spazio di dialogo civile. È in questi momenti che una comunità professionale dimostra di voler incidere sulla qualità del dibattito pubblico, aprendosi al contributo di chi ha saputo essere cittadino responsabile e attivo, anticipando nella pratica quell’uguaglianza sostanziale che ancora oggi richiede impegno e perfezionamento.

L’attesa per la serata è viva proprio per questo: non si tratta di un evento formale, ma di un confronto che promette di arricchire chi parteciperà, giornalisti e cittadini. Per prenotare la propria presenza, anche con ospiti, è possibile contattare il numero 335.7070016.

In tempi in cui tutto sembra gridato e consumato in fretta, fermarsi ad ascoltare chi ha trasformato la propria esperienza in servizio alla collettività è un atto quasi controcorrente. Ed è proprio da qui che può ripartire una riflessione più ampia su informazione, diritti e responsabilità condivisa.

pi.mi.

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