Si sono svolti dal 15 al 17 febbraio 2026, presso la Fiera di Rimini, all’interno della manifestazione “Beer & Food Attraction”, i Campionati della Cucina Italiana, la più importante e completa competizione culinaria nazionale riconosciuta dal circuito Worldchefs.
Anche in questa edizione la Valle d’Aosta si è distinta per professionalità e preparazione, conquistando tre medaglie di bronzo in diverse categorie e confermando la qualità del lavoro svolto sul territorio in ambito formativo e professionale.
I risultati
· Martin Magnino, in gara martedì 17 febbraio nella categoria K2 - Pasticceria da ristorazione, ha ottenuto la Medaglia di Bronzo, confermando il proprio percorso di crescita e la solidità delle competenze tecniche maturate. Nome piatto “Cheesecake al lime, cuore al lampone, coulis di lampone, semifreddo al pompelmo e vaniglia, cake alle mandorle”

· Annamaria Dublanc, in gara domenica 15 febbraio per il Trofeo Lady Chef, ha conquistato la Medaglia di Bronzo, distinguendosi per creatività, precisione tecnica e capacità di interpretazione gastronomica. Nome piatto “Dialogo di tagliatelle intrecciate con datterino giallo, trota affumicata alpina e crema rustica di scalogno”

· Matteo Stumbo, in gara domenica 15 febbraio per il Trofeo Miglior Allievo degli Istituti Alberghieri, ha anch’egli ottenuto la Medaglia di Bronzo, portando sul palcoscenico nazionale il talento e la preparazione delle nuove generazioni valdostane. Nome piatto “Baccalà in verde”

Le collaborazioni che hanno reso possibile la partecipazione
Particolarmente significativa è stata la partecipazione dello studente al concorso “Miglior Allievo”, resa possibile grazie a una rete di collaborazioni che testimonia la coesione e l’impegno del territorio nella formazione dei giovani.
Si ringraziano:
· Projet Formation, che ha fornito il mezzo indispensabile per il trasporto a Rimini, contribuendo concretamente alla partecipazione alla competizione.
· l’Unione Regionale Cuochi Valle d’Aosta, che si è fatta carico delle spese di trasferta;
· l’École Hôtelière, che ha messo a disposizione le attrezzature necessarie per lo svolgimento del concorso, oltre a supportare la preparazione dello studente attraverso allenamenti svolti presso la propria sede;
Fondamentale il ruolo dei docenti Stefano Lorusso e Gianluca Masullo, che hanno seguito lo studente nella fase di preparazione tecnica e motivazionale. Il professor Masullo, nonché Presidente dell’Unione Regionale Cuochi Valle d’Aosta, ha inoltre accompagnato l’allievo a Rimini, permettendogli di vivere appieno questa esperienza di crescita professionale e personale.
Nell’ottica di ampliare le opportunità formative, è stato coinvolto anche lo studente Gabriele Florian, che ha potuto assistere alle competizioni e conoscere da vicino il contesto dei Campionati della Cucina Italiana, vivendo un’importante occasione di orientamento e ispirazione.
Le dichiarazioni
Martin Magnino:
«Sempre bello mettersi in gioco e partecipare ai Campionati di Cucina, un palcoscenico così importante. Quest'anno ho deciso di partecipare alla gara di pasticceria da ristorazione ottenendo un bronzo, un buon risultato ma che mi sprona e mi motiva a migliorarmi sempre di più. Ringrazio tutti coloro che hanno reso tutto questo possibile».
Annamaria Dublanc:
«Porto a casa una medaglia di bronzo che per me rappresenta molto più di un risultato: è una vittoria personale.
La dedico innanzitutto a me stessa, per il coraggio di mettermi in gioco davanti a una giuria e accettare la sfida. È un riconoscimento che premia la mia costanza, la determinazione e la dedizione con cui ho affrontato questo concorso.
Questo traguardo alimenta ancora di più la mia passione per il mio lavoro e mi rende affamata di conoscenza, desiderosa di apprendere nuove tecniche, svilupparle e trasformarle in qualcosa di concreto nei miei piatti.
Credo profondamente che tutti i giovani allievi delle scuole alberghiere, partecipanti o meno a questo concorso, dovrebbero vivere un’esperienza come questa, perché la cucina non è solo tecnica, ma emozione, crescita e passione da nutrire ogni giorno.
Ringrazio la Federazione Italiana Cuochi e il compartimento Lady Chef, di cui faccio parte con orgoglio, per avermi dato questa straordinaria possibilità.
Quando si crede in se stessi, i sogni non sono poi così lontani…
E questa la chiamo “la mia medaglia che parla di coraggio e passione.»
Matteo Stumbo:
«Questa esperienza incredibile si conclude con una medaglia di bronzo. È iniziata a gennaio con la preparazione, gli allenamenti e la vittoria regionale, per poi arrivare, esattamente un mese dopo, a gareggiare al campionato nazionale con i 19 migliori allievi italiani del 2026.
Voglio ringraziare in particolare i professori Stefano Lorusso e Gianluca Masullo per avermi seguito in questo percorso, aiutandomi nei momenti di difficoltà e di stress, i miei compagni di classe (3A) per aver fatto il tifo da casa e tutti i professori.
Da questa esperienza porto a casa tantissimo: ho imparato a gestire l’ansia, a gareggiare davanti a centinaia di persone e, soprattutto, ad affrontare il giudizio.
Prima di questa esperienza volevo mollare la scuola, pensavo fosse uno spreco di tempo, ma grazie alla Federazione Italiana Cuochi e all’opportunità di mettermi in gioco ho pensato: “proviamoci”.
Sono ancora giovane e ho tantissima strada da fare, ma quello che posso dire ai ragazzi che vogliono iniziare questo percorso è di credere sempre nei propri sogni e di amare ciò che fanno, perché la cucina unisce».
René Benzo, Amministratore Unico di Projet Formation:
«La collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Valle d’Aosta rappresenta per il nostro ente un esempio concreto di come il nostro territorio possa sostenere la crescita professionale dei giovani.
L’associazione promuove l'aggiornamento e la formazione dei professionisti del settore e contribuire, anche mettendo a disposizione un mezzo, significa partecipare attivamente a questo percorso: non solo un servizio logistico, ma l’accompagnamento verso un riconoscimento costruito con impegno e dedizione.
Crediamo che la rete tra enti, associazioni e mondo del lavoro sia fondamentale per trasformare le capacità personali in opportunità reali.
Continueremo quindi a collaborare con realtà che investono nel futuro professionale dei giovani e nella qualità delle professioni presenti sul territorio valdostano».
Gianluca Masullo:
«A nome dell’associazione, desidero ringraziare anche Martin e Annamaria, che hanno partecipato alle competizioni mettendosi in gioco, consapevoli della grande sfida che li attendeva. Sono stati bravissimi: siamo fieri e orgogliosi di voi.
Per il trofeo Miglior Allievo quest’anno, nonostante le numerose difficoltà organizzative, siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo di accompagnare lo studente a Rimini. È stata una sfida importante, che ha richiesto un grande sforzo associativo e una collaborazione sinergica tra tutte le realtà coinvolte, ma grazie al lavoro di squadra siamo riusciti nell’intento.
Desidero ringraziare sinceramente tutti coloro che hanno contribuito concretamente a rendere possibile questa opportunità per Matteo: la scuola, una persona straordinaria e lungimirante come René Benzo, sempre pronto e disponibile e Danilo Salerno, che ha avuto un ruolo fondamentale perché è riuscito in breve tempo a trovare una soluzione ideale ad un imprevisto.
Ho assunto con convinzione e orgoglio la responsabilità di accompagnare i ragazzi perché credo fermamente che meritino di vivere esperienze di questo livello, capaci di lasciare un segno profondo nel loro percorso umano e professionale.
Un sentito grazie anche a Stefano per la passione, la competenza e la dedizione con cui ha preparato Matteo, permettendogli di affrontare la competizione con consapevolezza e determinazione. Il nostro impegno era quello di offrire a Matteo e a Gabriele la possibilità di vivere appieno questa esperienza, e siamo orgogliosi di esserci riusciti».
Un risultato che valorizza il territorio
Le tre medaglie di bronzo rappresentano non solo un traguardo individuale per i concorrenti, ma anche un riconoscimento al lavoro di squadra, alla qualità della formazione e alla sinergia tra istituzioni, associazioni ed enti del territorio.
La partecipazione ai Campionati della Cucina Italiana si conferma così un’esperienza di alto valore professionale e umano, capace di rafforzare competenze, motivazione e senso di appartenenza alla comunità valdostana.




















