Non è facile, soprattutto quando si convive con un quadro clinico complesso, guardare in faccia una diagnosi come il Parkinson e decidere di rispondere con un paio di scarponi ai piedi, gli sci in spalla o le mani aggrappate alla roccia. Eppure è esattamente ciò che ha fatto Lodovico Marchisio: alpinista, scrittore, giornalista e guida escursionistica del CAI, originario di Avigliana, che ha trasformato la malattia in un ulteriore motivo per salire, camminare, respirare. Per vivere, fino in fondo. Con un’immersione totale nella realtà che diventa capacità di cercarne — e trovarne — un oltre.
In un’epoca in cui la fragilità viene spesso nascosta, Lodovico ha scelto la strada più impervia: affrontare la propria con coraggio e condivisione, mettendo in campo — o meglio, in parete — tutta la sua esperienza pluridecennale di uomo di montagna. Un’esperienza che si riflette anche nella sua vasta produzione letteraria: ventotto opere tra guide escursionistiche, romanzi autobiografici e poesia, in cui racconta la montagna non solo come luogo fisico, ma come spazio interiore di resistenza, rinascita e libertà.
Consapevoli del valore di questo approccio tanto personale quanto universale, il Centro Studi “Silvio Pellico” e l’associazione “Cultura Prossima” hanno voluto promuovere un’iniziativa che permetta un incontro diretto e autentico con Marchisio e con la sua scelta di vita. L’appuntamento è per sabato 13 settembre alle ore 17.30, presso “La Bottega del Racconto” di Comunità Connesse, in via XX Settembre 13 a Giaveno.
A fare da innesco al confronto saranno anche le più recenti pubblicazioni del prolifico autore, in particolare il volume Monti, specchio di luce (Tripla E Edizioni), scritto insieme a Giorgio Bonino e Roberta Maffiodo, che interverranno durante l’incontro arricchendo il dialogo con il loro contributo. Dopo l’introduzione dell’onorevole Daniela Ruffino, che ha svolto un ruolo chiave nella realizzazione dell’iniziativa, sarà il giornalista Marco Margrita, direttore di Comunità Connesse, a dialogare con Lodovico Marchisio.
Un’occasione preziosa per ascoltare, riflettere e lasciarsi ispirare da una testimonianza che unisce la forza della parola alla tenacia del passo in salita. Come spiegano i promotori, infatti, “Il nostro incontro con lui è molto più di una piatta presentazione libraria: è una lezione di resilienza, determinazione e amore per la vita che si arrampica oltre ogni limite”.













