Il cambiamento climatico sta trasformando profondamente la distribuzione e la disponibilità degli habitat, non solo per piante e animali ma anche per l’essere umano. Mentre molte specie si spostano verso quote più alte alla ricerca di condizioni ambientali favorevoli, cresce anche il numero di persone che scelgono di abbandonare la città per trasferirsi in montagna, attratte dalla natura, da un clima differente e dal desiderio di rallentare i ritmi frenetici della vita urbana.
Questa tendenza solleva interrogativi importanti: le montagne, ecosistemi fragili e complessi, sono pronte a sostenere un aumento della pressione abitativa? Senza un’attenta pianificazione che concili tutela ambientale, sviluppo sostenibile e adeguati servizi, il rischio è che le aree di alta quota non riescano a fronteggiare le sfide poste dal cambiamento in atto.
Per affrontare questi temi da prospettive diverse – biologica, sociale e culturale – sabato 23 agosto al LAB Acqua e Biodiversità di Rovenaud (Valsavarenche), nell'ambito della rassegna Natura in Evoluzione, si terrà l’incontro aperto al pubblico “Should I stay or should I go?”.
Il programma dell’evento:
Ore 17.00 – Spettacolo acrobatico MÛT della compagnia La Desarmante, dedicato al tema del cambiamento climatico
Ore 18.00 – Talk “Should I stay or should I go?” con:
- Valerio Calzolaio – giornalista e scrittore
- Andrea Membretti – sociologo e autore di Migrazioni Verticali
- Elisa Palazzi – climatologa e docente all’Università di Torino
- Antonello Provenzale – fisico dell’atmosfera e direttore IGG-CNR
- Moderatore: Bruno Bassano, direttore del Parco Nazionale Gran Paradiso
Un’occasione unica per riflettere sul futuro delle montagne e delle comunità che le abitano, in un momento storico in cui il cambiamento climatico sta ridisegnando paesaggi, stili di vita e prospettive di sviluppo.













