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ECONOMIA | 05 ottobre 2021, 10:31

Netflix, prezzi più alti per i piani Standard e Premium

Gli abbonati riceveranno una notifica tramite e-mail e riceveranno anche una notifica all'interno dell'app 30 giorni prima dell'aumento di prezzo

Netflix, prezzi più alti per i piani Standard e Premium

Dal 2 ottobre Netflix ha aumentato i prezzi del suo tariffario per i nuovi iscritti. I rincari riguardano, in particolare, due piani: il piano Standard (con visione su 2 schermi contemporaneamente) è passato da 11,99 euro a 12,99 euro e quello Premium (con visione su 4 schermi) da 15,99 euro a 17,99 euro. Rimane invariato, a 7,99 euro, il piano Base, ossia quello che permette la visione su uno schermo solo.

Questi aumenti verranno applicati a tutti i nuovi abbonati dal 2 ottobre, mentre gli abbonati esistenti inizieranno a ricevere una notifica dal 9 ottobre. Gli abbonati riceveranno una notifica tramite e-mail e riceveranno anche una notifica all'interno dell'app 30 giorni prima dell'aumento di prezzo. La tempistica si baserà sul ciclo di fatturazione del singolo abbonato e verrà implementata nel corso dei prossimi mesi.

 Questa è la terza volta che la piattaforma di streaming ritocca i prezzi verso l’alto. La prima è stata nel 2017, sempre a ottobre, quando aumentò lo Standard da 9,99 euro a 10,99 euro e il Premium da 11,99 euro a 13,99 euro. Poi è successo ancora nel giugno del 2019, quando il piano Standard salì a 11,99 euro e al Premium toccò un nuovo aumento di due euro, passando a un addebito mensile di 15,99 euro.

Gli aumenti del costo dei piani Netflix seguono quindi uno scherma biennale e sempre con lo stesso rapporto. Il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, aveva preannunciato a luglio, nel corso del Giffoni Film Festival, una proposta poi presentata come schema di decreto ad agosto per obbligare i fornitori di media audiovisivi a investire in opere audiovisive europee in misura pari a una quota percentuale dei propri introiti netti annui in Italia.

Lo schema di decreto ha stabilito queste fasce: 17% fino al 31 dicembre 2022, 20% dal 1° gennaio 2023, 22,5% dal 1° gennaio 2024, e 25% dal 1° gennaio 2025. Significa che anche Netflix alla data del 2025 dovrà investire in opere europee e italiane il 25% dei propri guadagni.  Dal 2022 i ricavi generati da Netflix sul territorio italiano saranno contabilizzati nel nostro Paese e non più in Olanda, perché nascerà Netflix Italia.

Bruno Albertinelli

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