/ Governo Valdostano

Governo Valdostano | 23 settembre 2021, 12:55

Assessore Bertschy, 'stop a gestione regionale funivia di Chamois'

La Regione mira a cederla al Comune o, in alternativa, a valutare l'esternalizzazione del servizio

Assessore Bertschy, 'stop a gestione regionale funivia di Chamois'

La Regione gestisce da anni la funivia Buisson-Chamois, unico collegamento di trasporto pubblico con il paese della Valtournenche, ma ora vuole cedere la gestione dell'impianto al Comune di Chamois. In alternativa, se il progetto fosse troppo gravoso per il piccolo ente pubblico, è prevista l'esternalizzazione del servizio. 

L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, ha spiegato in aula rispondendo a un'interpellanza del consigliere Stefano Aggravi (Lega VdA) che "in questo caso la Regione gestisce una funivia, ed è come se guidasse i pullman o i treni: non è il suo lavoro. È questo il tema da cui ha origine, già dal 2016, un percorso che ci ha portato allo studio per l'esternalizzazione".

Bertschy respinge l'accusa, sollevata dalla minoranza di Chamois, di aver agito in fretta: "Non si tratta di fretta, ma dela necessità di concludere un percorso per poter arrivare a una soluzione definitiva". Per la Regione, si tratta di "permettere al Comune di gestirsi la cosa più importante che ha, il suo collegamento con il territorio". Oggi la funivia è chiusa per la manutenzione ventennale; sarà in esercizio fino al 2056. I costi? Si aggirano sul milione di euro, dei quali 770mila euro per il personale. I ricavi vanno dai 460 ai 470mila euro l'anno. "Già oggi c'è un intervento pubblico" sostiene Bertschy.

Per trovare una soluzione definitiva, l'Amministrazione regionale ha "analizzato i modelli gestionali degli altri territori- dice Bertschy- ci sono alcune grandi funivie che sono gestite attraverso società pubbliche. Per noi non è il momento di insistere su quella strada". La gestione comunale o l'esternalizzazione "andrebbero fatte con un canone di gestione".

Per l'assessore, ora "si aprirà ora un confronto con il Comune per capire quali sono i problemi superabili e quali non superabili. Si assumeranno le decisioni necessarie. Dovrà essere un buon accordo e un buon rapporto tra enti pubblici".

i.d.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore