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CRONACA | 06 luglio 2021, 08:00

Con Lea Lugon l’impegno sociale si è fatto donna

Ieri il CdA della Federation des Cooperatives, nell'ottica dell'alternanza dei settori, ha eletto all'unanimità Presidente Davide Casola - rappresentante del settore energia - e Vice Presidente Marino Denarier - rappresentante del settore agricolo. Il passaggio di consegne è stato fatto in comune accordo con i promotori Lea Lugon e Gianfranco Marten-Perolino, rispettivamente Presidente e Vice uscenti

Lea Lugon. Nell'articolo con Davide Casola che le succede alla presidenza della Federation

Lea Lugon. Nell'articolo con Davide Casola che le succede alla presidenza della Federation

Dire di Lea Lugon è sicuramente facile basta riportare la motivazione per la quale il 26 aprile del 2017 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’ha decorata con la Stella al merito del lavoro riservata a quei lavoratori che, nella loro attività professionale, si sono particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta.

E nei suoi lavori, che erano poi le sue passioni, Lea Lugon ha saputo mettere quel valore aggiunto di Donna e mamma. Per questo diventa complicato, ora che ha deciso di ‘mollare’ il tiro diventa difficile raccontare i suoi anni iniziati con il conseguimento del diploma presso la Scuola Magistrale Maria Immacolata di Ivrea nel 1969 e che sono proseguiti svolgendo brevi incarichi di insegnamento nelle scuole materne e coadiuvando nell’azienda di famiglia.

Nel 1982 la prima svolta ch caratterizzerà il suo lungo e qualificante percorso all’interno della cooperativa La Libellula di Saint Christophe che si conclude nel 2013 al momento della pensione. Sono stati 31 anni segnati anche da un impegno sociale che è andato ben oltre dall’essere manager di una delle prime cooperative sociali della Valle d’Aosta che operavano per l’assistenza agli anziani.

A tal proposito vale ricordare il pensiero del vice presidente del consiglio comunale di Aosta, Renato Favre, allora Assessore comunale alle Politiche Sociali: “Conobbi Lea nel lontano 1992 quando, in occasione del contro-ribaltone, l’Uv mi catapultò a fare l’assessore alle politiche sociali,campo per me assolutamente sconosciuto. Lea era presidente della Coop. sociale La libellula che, con buon profitto, gestiva buona parte del settore sia degli anziani che degli asili nido della Città.

Fu in quel periodo che introducemmo il telesoccorso e la tele assistenza di grande utilità alle persone anziane sole ed alle persone in difficoltà.

Riorganizzammo anche la territorializzazione dell’assistenza domiciliare integrata ed istituimmo i nonni-vigili in occasione dell’anno europeo della solidarietà fra le generazioni.

L’esperienza e le capacità di Lea furono fondamentali per me e di riflesso per la valorizzazione del settore. Ricordo infine l’emozione di entrambi quando, alla presenza di S.E. Mons. Anfossi, da pochi giorni neo Vescovo della Diocesi, inaugurammo la micro-comunità di Via Guido Rey”.

Infatti Lea Lugon è stata educatrice di asilo nido, coordinatore del servizio di assistenza domiciliare per anziani e disabili del Comune di Aosta, presidente e legale rappresentante dal 1995 della Cooperativa stessa: sono queste le tappe che Lea Lugon percorre in seno alla Cooperativa, nata nel 1980 per fornire servizi qualificati all’ente pubblico in ambito socio assistenziale.

Dedica tempo ed energie all’arricchimento del suo bagaglio formativo e a quello dei dipendenti della cooperativa che accompagna nella crescita professionale con competenza tanto che nel 2007 consegue il diploma di dirigente di comunità presso l’Istituto Dante Alighieri di Como.

Dopo il suo pensionamento mantiene la rappresentanza legale della cooperativa e viene eletta presidente della Fédération des Cooperatives valdôtaines affiancando a tali incarichi una costante e intensa attività di volontariato a favore di fasce deboli della comunità valdostana. Ora ha lascia anche la Presidenza della Fédération des Cooperatives valdôtaines, ma rimane nel CdA che ha bisogno del suo patrimonio di conoscenze ed esperienze.

Di più, anche il mondo del volontariato, troverà in Lea Lugon un punto di riferimento sempre pronto ad operare a favore di fasce deboli Nel firmamento della comunità valdostana continuerà a brillare la Stella al Merito del Lavoro di Lea Lugon che avrà più tempo per dedicarsi ai suoi adorati nipoti.

piero.minuzzo@gmail.com

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