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CRONACA | 09 giugno 2021, 21:00

Caccia agli assassini di Piossasco

Controlli anche sulle strade valdostane per intercettare gli assassini di Mottura. Cresce la polemica sulla legittima difesa dopo che un architetto di 49 anni è stato ucciso da due ladri

Caccia agli assassini di Piossasco

Secondo quanto emerge dalle indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Torino e di Moncalieri, coordinati dal pm Valentina Sellaroli, i malviventi si sono introdotti nell'abitazione dopo aver forzato un'anta della finestra a due metri dall'altezza dalla strada. In casa c'erano la vittima, sua moglie e il figlio di tredici anni. Quando l'architetto li ha sorpresi, perché è suonato l'antifurto, c'è stata una colluttazione. Poi lo sparo e la fuga.

Il tutto è accaduto questa mattina a Piossasco, in provincia di Torino quando due ladri, sorpresi da Roberto Mottura, archietto di 49 anni, hanno sparato e lo hanno ammazzato. Nella villetta a due piani di via del Campetto a Piossasco, in provincia di Torino, dove Mottura viveva con la moglie Laura e il figlio di 13 anni, il sistema di allarme antifurto è scattato intorno alle 4 di notte.

L'architetto dormiva al piano superiore, con moglie e figlio. È sceso al piano terra per capire cosa stesse accadendo e lì ha sorpreso i ladri, presumibilmente due, entrati nel salotto dal retro della villetta dopo aver forzato una persiana di una finestra a circa due metri di altezza dalla strada e rotto un vetro con una mazzetta, poi ritrovata dai carabinieri in una scarpata davanti all'abitazione. Quando la moglie lo ha soccorso ha pensato ad un malore. Ha pensato che il marito fosse caduto cercando di fermare i ladri. Non si è accorta che invece Roberto Mottura, architetto di 49 anni, era stato colpito da un proiettile. Ucciso per difendere la famiglia.

"Il dolore più grande è che mio figlio è morto per niente. In casa non c'era niente da rubare", dice il padre di Roberto, Attilio Mottura, che non si dà pace. "Era un bravo uomo, un buon padre di famiglia", aggiunge. L'omicidio di Piossasco avviene pochi giorni dopo il ferimento a Collegno, alle porte di Torino, di un gioielliere, ferito a una gamba da un ladro che si è introdotto a casa sua con un complice e gli ha sparato. Uno dei due malviventi è stato catturato dai carabinieri, e nega di avere sparato; l'altro non è ancora stato rintracciato. Sul crimine di Piossasco sono molti i commenti dal mondo politico.

ascova

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