/ Governo Valdostano

Governo Valdostano | 20 ottobre 2020, 13:20

Osservatorio antimafia, riforma elettorale e approccio diretto ai problemi nel progamma di governo di Lavevaz

Erik Lavevaz al voto nella prima seduta del Consiglio Valle

Erik Lavevaz al voto nella prima seduta del Consiglio Valle

Garantire la stabilità di governo "attraverso una riforma della legge elettorale"; adottare "un nuovo atteggiamento e un cambiamento di ritmo" per raggiungere quanto prima "un nuovo modello di organizzazione dell'amministrazione regionale" che garantisca ripresa economica e sociale. Queste, insieme al contrasto all'infiltrazione della criminalità organizzata sono alcune delle priorità di Erik Lavevaz (Union valdotaine), designato come presidente della Giunta, da lui illustrate in aula del Consiglio Valle nel suo intervento programmatico.

Volendo superare la "pesante eredità della precedente legislatura", condizionata anche dalle "vicende giudiziarie", Lavevaz ha promesso un "approccio pragmatico e concreto per la soluzione dei problemi". La Giunta che si sta insediando intende infatti raccogliere "una sfida ambiziosa che esige anche un cambiamento culturale". Quanto al tema della "instabilità politica" degli ultimi anni, Lavevaz ha evocato una "riforma elettorale" e ha poi auspicato la ripresa di un dialogo con il governo nazionale su diversi dossier, tra cui quello della "revisione dello statuto speciale" e anche quello dei rapporti economici in vista di un utilizzo di risorse finanziarie provenienti dal Mes e dal Recovery Fund.

Tra i temi generali citati da Lavevaz: l'importanza degli enti locali cui si devono garantire "risorse certe", anche attraverso la modifica delle norme regionali. Prima di illustrare i punti programmatici dei singoli assessorati, Lavevaz ha anche sottolineato la "priorità del contrasto all'infiltrazione delle mafie" che dovrà divenire "oggetto di uno specifico osservatorio sui fenomeni criminali".

red. pol.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore