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ATTUALITÀ | 06 settembre 2014, 11:29

SAN GRATO: Aosta festeggia il Santo Patrono

La solennità dell'evento è preceduta come di consueto dalla celebrazione della 'Route' per i giovani, che si svolgerà questa sera, sabato 6 settembre, alle ore 20.30 con partenza dalla chiesa di Pila

Il quadro rinascimentale di San Grato che si può ammirare nella Cattedrale di Aosta

Il quadro rinascimentale di San Grato che si può ammirare nella Cattedrale di Aosta

Per i fedeli aostani è uno dei giorni più importanti dell'anno: Aosta sarà in festa domenica 7 settembre per le celebrazioni di San Grato, santo Patrono del capoluogo valdostano.

La solennità dell'evento sarà preceduta come di consueto dalla celebrazione della 'Route' per i giovani, che si svolgerà nella sera di oggi, sabato 6 settembre, alle ore 20.30 con partenza dalla chiesa di Pila. Un cammino attraverso il bosco, accompagnato da preghiere, condurrà i partecipanti all'Eremo di San Grato dove si concluderà l'Eucaristia. Entrambe le celebrazioni saranno  presiedute dal Vescovo di Aosta, Franco Lovignana.

Domani, domenica 7 settembre, i fedeli della diocesi aostana potranno raccogliersi in preghiera alle ore 15 nella Cattedrale per la Messa, concelebrata da tutto il presbiterio, che sarà seguita dalla tradizionale processione con le reliquie di San Grato per le vie del centro città. Le reliquie del santo patrono di Aosta sono conservate in Cattedrale, in una splendida cassa reliquiario, gioiello dell'arte gotica iniziato da Guglielmo di Locana e portato a compimento dall'orafo fiammingo Jean de Malines.

Durante la processione nelle vie di Aosta l'onore di scortare il reliquiario spetta alla 'Confraternita dei Muratori di Fontainemore', giovani di Fontainemore che indossano gli abiti caratteristici della confr ed armati di sciabola, a ricordo di quanto avvenne nel Medioevo quando le reliquie, che erano state rubate, vennero recuperate e riportate ad Aosta dalla Savoia da un gruppo di muratori della parrocchia di Fontainemore. 

San Grato visse nel V secolo, e fu il secondo Vescovo di Aosta.Secondo la tradizione Grato era un presbitero he collaborava con Eustasio, che fu il primo vescovo dell'attuale capoluogo valdostano. È certa la sua partecipazione al secondo sinodo di Milano tenutosi nel 451, di cui sottoscrisse gli atti in vece del vescovo Eustasio che non poté intervenirvi, forse a causa dell'età avanzata. Un racconto leggendario compilato nel XIII secolo attribuisce a San Grato la scoperta in Palestina del capo di San Giovanni Battista. Sempre domenica va in scena anche il volto 'laico' della festa: appositamente organizzata dall'assessorato al Commercio del Comune di Aosta in occasione della festività del Santo Patrono, si svolge in piazza Chanoux la mostra-mercato "Le Grenier en Place".

L'iniziativa, in calendario dalle 9 alle 20, si terrà sul lato est della piazza, nonché lungo i portici del Municipio e su via Xavier de Maistre. Alla mostra partecipano settantasette espositori che proporranno oggettistica antica, quadri e stampe, numismatica e monete, pizzi e ricami, saponi artigianali, composizioni di fiori secchi e altri prodotti.

aostacronaca.it

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