La mostra di fotografie di Ahmad Jarboa, infermiere e fotografo Palestinese sopravvissuto al genocidio, accompagnata dalla lettura di 4 brani scritti da Mervat Alramli, sceneggiatrice e scenografa Palestinese nata a Gaza e l’esecuzione di 5 brani suonati in diretta su Oud da Mohammed Abusenjer, musicista Palestinese sopravvissuto al genocidio racconteranno la Palestina di ieri, oggi e domani.
Durante la serata sarà possibile lasciare un contributo volontario, il ricavato andrà interamente a sostenere Ahmad che vive e lavora tuttora a Gaza.
Giornata nazionale del tesseramento all’ANPI.
Appuntamento per sabato 28 febbraio 2026 dalle ore 17 alle ore 19.
Sabato 28 febbraio, alle ore 17:00, il Comitato regionale dell’ANPI della Valle d’Aosta inaugura ufficialmente la propria attività per l'anno in corso aprendo la nuova sede di Piazza Narbonne 11 (locali ex biglietteria – angolo via promis).
L’appuntamento segna l’apertura della campagna di tesseramento, un momento fondamentale per sostenere i valori della Resistenza, della Costituzione e della memoria democratica. L’evento di quest’anno non sarà solo un atto formale in cui le persone potranno recarsi per rinnovare la tessera, ma una vera e propria celebrazione in cui sarà svelato il murale inedito realizzato dalla pittrice Barbara Tutino.
A rendere l'atmosfera ancora più suggestiva sarà la partecipazione dei Trouveur Valdotèn, di Maura Susanna e di altri musicisti da sempre impegnati per tramandare la memoria e condannare il fascismo.
"Siamo felici di avere finalmente di nuovo una sede per l'associazione, un luogo fisico di incontro e democrazia. – dice Il presidente dell’ANPI Valle d’Aosta, Nedo Vinzio - Invito tutta la cittadinanza, i soci e i simpatizzanti a partecipare a questo momento di condivisione per rinnovare, attraverso la tessera, l’impegno civile per il futuro. Un ringraziamento profondo va agli artisti che saranno con noi: Barbara, la famiglia Boniface-Bertolo e Maura che sono strettamente legati alla nostra associazione, non solo come artisti, ma come antifascisti appartenenti a famiglie che, oltre ottant'anni fa, fecero la scelta coraggiosa di combattere il fascismo."













