Problemi ambientali ai piedi del Monte Bianco? E’ giunta inaspettata la bandiera nera di Legambiente al sindaco di Courmayeur Fabrizia Derriard. Al termine dell’ultimo Consiglio comunale, svoltosi nei giorni scorsi, il rappresentante del Circolo Legambiente Valle d'Aosta, che era presente in aula, ha consegnato nelle mani del sindaco Derriard la Bandiera Nera 2012 di Carovana delle Alpi, Campagna nazionale dell'associazione ambientalista.
“Lo sgradito dono - scrive la presidente di Legambiente VdA Alessandra Piccioni - deriva da una serie di scelte contenute nelle norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore, che hanno reso possibile un eventuale raddoppio del golf della Val Ferret, in una zona umida classificata SIC (Sito di Importanza Comunitaria), e lo stravolgimento del sistema degli equilibri funzionali, consentendo la realizzazione di seconde case prima della realizzazione dei volumi alberghieri”.
Il Sindaco ha accettato la Bandiera, contestandone tuttavia le motivazioni e auspicando una sede di dibattito più puntuale sul tema. “Legambiente accetta volentieri la proposta di confronto – afferma la Presidente del Circolo Alessandra Piccioni – anche perchè durante la consegna non ci è stata lasciata la possibilità di illustrare al Sindaco e ai presenti le motivazioni per l'attribuzione della Bandiera”.
Secondo Legambiente “l'impostazione della giunta Derriard, sposa la politica regionale della cura del mattone, molto in voga in questi ultimi anni. Una politica che, allontanandosi dallo spirito del PTP, ha portato a leggi sciagurate come il piano alberghi, (bandiera nera nel 2010)”.
La critica più forte è però sicuramente indirizzata “al tentativo dell'Amministrazione di modificare le Norme Tecniche d'Attuazione del Piano Regolatore del 2007, prevedendo la possibilità, sul piano della compatibilità urbanistica, di estendere il campo da golf della Val Ferret esistente nelle zone urbanistiche limitrofe, anche se le stesse risultano inserite in SIC (Sito d'interesse comunitario: le c.d. Zone umide) e ZPS (zone protezione Speciale, necessarie per il ciclo vitale degli uccelli). Altro elemento negativo, il fatto che tale previsione di ampliamento in zona individuata come area natura 2000, non sia stata sottoposta a procedimento di Valutazione d'incidenza. L'Amministrazione Derriard sembra lasciare di fatto aperta la possibilità ad un ampliamento del golf che stravolgerebbe il delicato equilibrio di un sito protetto, che già in passato è stato con fatica protetto da altri tentativi speculativi. Si auspica che la Regione, competente in materia di Siti Natura 2000, intervenga a tutela di questo inestimabile patrimonio”.










