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EVENTI E APPUNTAMENTI | 01 novembre 2026, 12:46

La musica unisce le generazioni: a Saint-Christophe torna «C'est une chanson… pour toi»

Sabato 7 novembre 2026, alle 18, la sala conferenze della Biblioteca comunale «Giuseppina Pallais» di Saint-Christophe ospiterà l'ottava edizione della rassegna corale dedicata ad Alearda Parisi Pettena, fondatrice delle «Dames de la Ville d'Aoste». Sul palco tre formazioni, tra adulti, bambini e giovani, per una serata all'insegna della musica, della condivisione e della trasmissione della passione corale. L'ingresso sarà libero

Dames de la Ville d'Aoste

Dames de la Ville d'Aoste

Certe iniziative culturali hanno un valore che va ben oltre lo spettacolo. Perché custodiscono una memoria, fanno incontrare persone di età diverse e tengono vivo quel patrimonio di relazioni che rappresenta una delle ricchezze più preziose delle comunità locali. È questo lo spirito di «C'est une chanson… pour toi», la rassegna corale che tornerà sabato 7 novembre 2026, alle 18, nella sala conferenze della Biblioteca comunale «Giuseppina Pallais» di Saint-Christophe, con una nuova edizione dedicata alla musica e al ricordo di una figura importante per la storia del coro organizzatore.

L'appuntamento, promosso dalle Dames de la Ville d'Aoste, raggiunge quest'anno la sua ottava edizione e rinnova il legame con Alearda Parisi Pettena, fondatrice della formazione corale, alla quale la manifestazione è dedicata. Una scelta che conferisce alla serata un significato particolare: ricordare una persona attraverso ciò che più amava, dando spazio alle voci, alla crescita musicale e all'entusiasmo delle nuove generazioni.

Il programma vedrà alternarsi sul palco tre formazioni, ciascuna con la propria identità e sensibilità musicale. Le padrone di casa, le Dames de la Ville d'Aoste, saranno dirette dalla maestra Barbara Grimod. Accanto a loro si esibirà il coro SFOM Enfants di Aosta, guidato dalla maestra Veronica Pederzolli, mentre da Torino arriverà GiovanInVivaVoce, formazione diretta dal maestro Giuseppe Crea.

Tre realtà diverse, accomunate dalla capacità di trasformare il canto in un'esperienza collettiva. La presenza di bambini e giovani non è un semplice elemento del programma, ma una scelta che rispecchia profondamente lo spirito della manifestazione. La rassegna presta infatti un'attenzione particolare alle nuove generazioni, proprio perché i più piccoli e i ragazzi occupavano un posto speciale nel cuore della maestra Pettena.

È qui che l'iniziativa rivela la sua dimensione più significativa. Il canto corale richiede ascolto reciproco, disciplina, partecipazione e rispetto dei tempi degli altri. In un'epoca in cui le occasioni di incontro autentico rischiano spesso di lasciare spazio a relazioni sempre più veloci e individuali, cantare insieme significa riscoprire il valore del gruppo e imparare che ogni voce, anche la più giovane, può contribuire all'armonia collettiva.

La rassegna diventa così anche un'occasione per riflettere sul ruolo dell'associazionismo culturale nella società valdostana. Accanto alle istituzioni, sono spesso le associazioni e i gruppi amatoriali a mantenere vivi i legami tra le persone, a offrire opportunità di crescita e a creare occasioni di partecipazione accessibili a tutti. Il loro impegno si traduce in prove, organizzazione, cura dei repertori e disponibilità personale: un lavoro spesso lontano dai riflettori, ma essenziale per la vitalità culturale del territorio.

Anche la scelta di prevedere l'ingresso libero va nella direzione di una cultura aperta e inclusiva. Non un appuntamento riservato a un pubblico di specialisti, ma un'occasione per avvicinarsi alla musica, sostenere il lavoro dei cori e condividere un momento di comunità. La sala della Biblioteca comunale di Saint-Christophe diventerà così il luogo d'incontro tra esperienze differenti, unite dalla stessa passione.

In Valle d'Aosta, dove l'identità delle comunità si alimenta anche attraverso il volontariato, le tradizioni e la partecipazione culturale, iniziative come questa contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza senza chiudersi al confronto con altre realtà. La partecipazione del coro torinese GiovanInVivaVoce, accanto alle formazioni valdostane, testimonia proprio la possibilità di costruire relazioni che superano i confini locali, mettendo in dialogo esperienze e percorsi musicali differenti.

L'ottava edizione di «C'est une chanson… pour toi» si presenta dunque come molto più di una rassegna: è un modo per mantenere viva una storia, trasmettere una passione e investire simbolicamente nelle generazioni che verranno. Il ricordo di Alearda Parisi Pettena non rimane confinato al passato, ma trova nuova espressione nelle voci dei bambini, dei giovani e degli adulti che continueranno a condividere il piacere di cantare insieme.

L'appuntamento è per sabato 7 novembre 2026, alle ore 18, nella sala conferenze della Biblioteca comunale «Giuseppina Pallais», in località La Cure, 28, a Saint-Christophe. L'ingresso è libero.

Perché, in fondo, il senso più autentico di una rassegna come questa è racchiuso nella sua stessa idea: dedicare una canzone a qualcuno significa trasformare la musica in un gesto di affetto, riconoscenza e memoria. E quando le voci si incontrano, quel gesto può diventare patrimonio di un'intera comunità.

pi.mi.

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