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ATTUALITÀ | 18 ottobre 2026, 11:20

Leo Club Valle d’Aosta, Rossana Scapoli confermata alla presidenza: solidarietà e nuovi progetti per il 2026/2027

Rinnovato il Comitato direttivo per l’anno sociale 2026/2027. Dopo un anno di iniziative a sostegno della Lega Italiana Fibrosi Cistica VDA e dell’associazione Tutti Uniti per Ylenia, il Club rilancia il proprio impegno sul territorio, puntando sulla sensibilizzazione sul diabete, sul sostegno ai malati oncologici e sulla vicinanza agli anziani.

Da sinistra (fila in alto): Jessica Cagniney (consigliera), Giuseppe Cairo (simpatizzante), Rossana Scapoli (presidente), Joseph Amisano (vicepresidente), Jenny Cagniney (cerimoniera), Laurent Mattia Braga (cerimoniere uscente e storico membro del gruppo Leo Club).

Da sinistra (fila in alto): Jessica Cagniney (consigliera), Giuseppe Cairo (simpatizzante), Rossana Scapoli (presidente), Joseph Amisano (vicepresidente), Jenny Cagniney (cerimoniera), Laurent Mattia Braga (cerimoniere uscente e storico membro del gruppo Leo Club).

Un’amicizia che diventa impegno, un gruppo di giovani che sceglie di mettersi al servizio della comunità e la volontà di trasformare la solidarietà in gesti concreti. È da questi valori che riparte il Leo Club Valle d’Aosta, che nell’Assemblea generale del 12 ottobre ha eletto il Comitato direttivo per l’anno sociale 2026/2027, confermando alla presidenza Rossana Scapoli. Una scelta che dà continuità al lavoro svolto e rilancia un percorso fatto di partecipazione, sensibilità e attenzione alle persone, con lo sguardo rivolto alle esigenze del territorio valdostano.

Accanto alla presidente ci sarà Joseph Amisano, nel ruolo di vicepresidente. La squadra è completata da Jenny Cagniney, cerimoniera, Miriam Fedele, segretaria, Andrea Peyrachia, tesoriere, Fabiana Angelini, social media manager, e dalle consigliere Giulia Coco e Jessica Cagniney. Un gruppo chiamato a proseguire il cammino intrapreso, rafforzando il legame con le realtà associative locali e dando vita a nuove iniziative capaci di coniugare amicizia, responsabilità e solidarietà.

Il bilancio dell’anno appena concluso racconta un’esperienza intensa, nella quale l’impegno associativo si è tradotto in un contatto diretto con le persone e con le necessità della comunità. Il Club ha sostenuto la Lega Italiana Fibrosi Cistica VDA attraverso un torneo di calcio e l’associazione Tutti Uniti per Ylenia con una cena benefica. Due iniziative diverse, unite dallo stesso obiettivo: offrire un contributo concreto e dimostrare che anche l’energia di un gruppo di giovani può diventare una risorsa preziosa per chi attraversa momenti difficili.

«Concludiamo un anno molto intenso e ricco di attività, che ci ha dato l’opportunità di entrare in contatto con diverse realtà del nostro territorio e di comprendere ancora più da vicino quanto sia importante esserci per gli altri», sottolinea il Club, ripercorrendo un cammino che ha lasciato un segno non soltanto sul piano della raccolta fondi, ma anche sul piano umano. «Sono state esperienze che ci hanno lasciato molto, non soltanto per il contributo concreto che abbiamo cercato di offrire, ma soprattutto per le persone incontrate e le storie ascoltate».

È proprio in questa dimensione che il Leo Club Valle d’Aosta riconosce una delle proprie ragioni d’essere. Prima ancora di essere un’associazione, il Club è un gruppo di amici uniti da un legame autentico e dalla voglia di condividere qualcosa di importante. Un’amicizia che non rimane chiusa nel gruppo, ma diventa la spinta per affrontare nuove sfide, mettere a disposizione tempo ed energie e trasformare le idee in occasioni di aiuto. «Ogni iniziativa benefica ci arricchisce, ci insegna a guardare oltre noi stessi e ci ricorda che anche un piccolo gesto, quando nasce dal cuore e viene condiviso, può contribuire a qualcosa di grande», è il messaggio che accompagna il nuovo mandato.

Per l’anno sociale 2026/2027, il programma guarda a nuove priorità. Tra gli obiettivi principali figura la sensibilizzazione sul diabete, attraverso eventi dedicati e iniziative di raccolta fondi a sostegno della ricerca. Un impegno che punta a promuovere maggiore consapevolezza su una patologia che coinvolge tante persone e famiglie, valorizzando al tempo stesso il ruolo dell’informazione e della prevenzione.

Un altro fronte sarà quello del sostegno ai malati oncologici della Valle d’Aosta. Il Club intende promuovere progetti concreti e collaborazioni con le realtà locali, con l’obiettivo di offrire vicinanza e supporto a chi affronta un percorso di malattia. Accanto a queste iniziative, troveranno spazio anche attività rivolte agli anziani, una componente della comunità alla quale i soci desiderano dedicare attenzione, occasioni di incontro e gesti di vicinanza.

Il nuovo anno si presenta quindi come un’opportunità per crescere non soltanto come associazione, ma anche come persone. Dietro ogni evento, ogni raccolta fondi e ogni progetto ci sono tempo, disponibilità e responsabilità condivisa: risorse che acquistano valore quando vengono messe al servizio degli altri. È questa la sfida che il Leo Club Valle d’Aosta si prepara ad affrontare, con l’ambizione di consolidare quanto costruito e di ampliare la propria presenza nella comunità.

L’obiettivo è chiaro: fare della solidarietà una presenza concreta nella vita del territorio valdostano. Uniti dall’amicizia e guidati dal desiderio di essere utili agli altri, i soci vogliono continuare a dimostrare che l’impegno dei giovani può generare valore, costruire relazioni e portare speranza. Perché una comunità più forte nasce anche da chi sceglie di non voltarsi dall’altra parte e di dedicare una parte di sé al bene comune.

pi.mi.

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