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ATTUALITÀ POLITICA | 16 settembre 2026, 16:13

Il Consiglio Valle riparte dopo la pausa estiva: 92 punti all’ordine del giorno

L’Assemblea regionale torna a riunirsi mercoledì 23 e giovedì 24 settembre, con 92 punti all’ordine del giorno. In agenda la variazione di bilancio, l’Osservatorio sulla legalità e la criminalità organizzata, le relazioni sulla gestione del Casinò e sul controllo strategico della Regione, oltre a un ampio pacchetto di interrogazioni e interpellanze

Il Consiglio Valle riparte dopo la pausa estiva: 92 punti all’ordine del giorno

Dopo la pausa estiva, il Consiglio Valle torna al lavoro con due giornate di seduta particolarmente dense. L’Assemblea regionale è convocata mercoledì 23 e giovedì 24 settembre 2026, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20, per affrontare un ordine del giorno composto da 92 punti, 39 dei quali rinviati da precedenti adunanze.

Tra i primi temi all’attenzione dell’aula figura la costituzione dell’Osservatorio regionale permanente sulla legalità e sulla criminalità organizzata e di tipo mafioso. Il Consiglio sarà inoltre chiamato a sostituire un componente del Comitato regionale per le comunicazioni.

Sul tavolo anche due relazioni annuali riferite al 2025. La prima riguarda l’andamento della gestione della Casinò de la Vallée Spa, mentre la seconda è relativa all’attuazione dei principi in materia di controllo strategico e di gestione, previsti dalla legge regionale n. 30/2009.

Sul fronte legislativo, l’Assemblea esaminerà il terzo provvedimento di variazione al bilancio di previsione 2026-2028 della Regione. Relatori saranno Loredana Petey (UV) per la maggioranza e Massimo Lattanzi (FdI) per la minoranza. Sulla proposta la seconda Commissione consiliare ha espresso parere favorevole a maggioranza nella seduta del 31 luglio.

Particolarmente consistente sarà poi la parte dedicata all’attività ispettiva, con 28 interrogazioni e 50 interpellanze, delle quali 37 rinviate dalla precedente adunanza.

Il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato 11 interrogazioni e 13 interpellanze, affrontando una serie molto ampia di questioni: dalla situazione del complesso Courmaison di Pré-Saint-Didier all’intervento di soccorso del 25 giugno 2026 a Cogne, dall’attivazione delle convenzioni per la Disability Card alla situazione dei collaboratori scolastici nei plessi regionali. Tra i temi figurano inoltre l’avanzamento del progetto «Fattoria solare Pioule» a Saint-Vincent, i ritardi nella riattivazione della linea ferroviaria elettrificata Ivrea/Aosta, l’ampliamento del bacino artificiale del Leissé a Pila e il blocco dei lavori al parco giochi tematico al Crest di Ayas.

AVS porterà inoltre in aula questioni relative all’aggiornamento dei dati sui suicidi in Valle d’Aosta, alle riparazioni degli ausili per le persone con disabilità, allo stato di attuazione della Maison de la Montagne, agli adempimenti digitali relativi alle locazioni turistiche nell’ambito del «progetto Bandiera», all’antenna di Arpuilles ad Aosta e alla pianificazione regionale. Nell’elenco anche la ricerca e valorizzazione degli insediamenti protostorici dei Salassi, la realizzazione di una nuova palestra ad Aosta, la costruzione di un bike park al col de Joux, il divieto di fumo lungo il percorso della Fiera di Sant’Orso e la mancata costituzione di comunità di energia rinnovabile di iniziativa pubblica. Completano il pacchetto le questioni relative all’accessibilità alla frazione They Dessus di Lillianes, allo stato dell’acqua potabile in Valle, all’impianto di tiro a volo di Châtillon, alle linee di indirizzo regionali per la ristorazione scolastica, alla carenza di operatori socio-sanitari e alla programmazione del fabbisogno di personale, oltre al sostegno all’attività agonistica di rilievo nazionale.

Dal gruppo Autonomisti di Centro arrivano 2 interrogazioni e 1 interpellanza, dedicate all’intervento della Regione per fare luce sulla morte di Corrado Gex, allo stato di utilizzo delle sale operatorie dell’ospedale e alla carenza di organico dell’ufficio stampa della Giunta regionale.

AdC e La Renaissance hanno inoltre sottoscritto congiuntamente 1 interrogazione e 2 interpellanze sull’efficacia della promozione turistica regionale e sul coordinamento con la gestione della viabilità, sulle tempistiche e modalità degli investimenti nei bacini idrici e sulle azioni necessarie per affrontare le criticità relative alla potabilità delle acque.

Fratelli d’Italia ha depositato 1 interrogazione e 10 interpellanze. Nel mirino ci sono, tra gli altri, la tutela della cascata di Lenteney a La Salle, la diffusione delle reti televisive francofone, il coordinamento delle politiche di prevenzione e sicurezza sul territorio, l’assetto della governance di Sitrasb e la direzione di esercizio del tunnel del Gran San Bernardo.

Il gruppo affronterà inoltre i requisiti di competenza del nuovo Consiglio di amministrazione della Casinò de la Vallée Spa e le motivazioni del superamento dell’amministratore unico, l’evoluzione dei fenomeni di criminalità e gli strumenti di monitoraggio della sicurezza, oltre allo stato di avanzamento degli interventi finanziati dal Pnrr e al rischio di perdita o definanziamento delle relative risorse. In agenda anche gli esiti del Rapporto Invalsi 2026 e il contrasto alla dispersione scolastica, il piano regionale di coordinamento della mobilità durante i grandi cantieri, le prospettive di recupero e valorizzazione della Fons Salutis di Saint-Vincent e la gestione del rischio glaciologico, dell’accessibilità e della continuità economica della Val Ferret a Courmayeur.

La Renaissance Valdôtaine porterà in aula 2 interrogazioni e 1 interpellanza sulla situazione della casa circondariale di Brissogne, sui disservizi degli uffici della Motorizzazione civile di Aosta e sull’aumento delle rette a carico degli utenti e delle famiglie per i servizi socio-sanitari residenziali.

Il gruppo ha inoltre presentato, insieme alla Lega VdA, un’interrogazione sulla Commissione disciplinare del Conservatoire de la Vallée d’Aoste.

La Lega VdA discuterà 6 interrogazioni e 15 interpellanze, toccando numerosi dossier. Tra questi figurano la mancata erogazione delle borse di studio nell’anno scolastico 2024-2025, l’adeguatezza delle risorse stanziate, il patrocinio e gli oneri dell’ufficio del Consigliere di parità in relazione al Gay Pride 2026, l’accesso ai voucher di conciliazione vita-lavoro e i tempi per la nomina del nuovo direttore generale dell’Usl.

Sempre il gruppo leghista porterà all’attenzione dell’aula le misure adottate per la custodia dei farmaci stupefacenti a base di Fentanyl e di altri farmaci ad alto rischio, la prevenzione del suicidio e la valutazione dell’efficacia dei percorsi dei servizi di salute mentale, oltre alle informazioni sulla nuova governance del Casinò di Saint-Vincent e agli interventi urgenti per evitare la paralisi di Tribunale e Procura di Aosta.

Tra gli altri temi figurano la compatibilità e l’opportunità delle nomine nel CdA della casa da gioco, l’aumento della criminalità ad Aosta e negli altri comuni della regione, i possibili provvedimenti nei confronti dei professionisti componenti della task force del Casinò di Saint-Vincent, l’installazione di una stazione radio base ad Arpuilles, le azioni per invertire il calo del Pil regionale e l’adeguamento agli aumenti contrattuali 2025-2027 per gli insegnanti.

La Lega si occuperà inoltre dei dispositivi di servizio per l’identità digitale di docenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole, delle iniziative per la tutela degli operatori locali del noleggio con conducente, dei lavori di metanizzazione lungo la strada regionale 46 di Valtournenche, della vendita all’asta degli immobili ereditati dall’Usl, delle carenze del sistema di emergenza-urgenza 118, dei rapporti con le associazioni di volontariato al canile-gattile regionale e dell’aumento del fenomeno del camping sauvage.

Un’interpellanza congiunta di Lega VdA e FdI sarà dedicata alla farmacovigilanza in Valle d’Aosta.

Il gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA ha invece presentato 4 interrogazioni e 7 interpellanze. Tra gli argomenti figurano i dati di traffico e l’impatto sulla viabilità dopo la chiusura delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes, lo stato di avanzamento dei lavori di elettrificazione e i tempi di riapertura della linea ferroviaria Aosta/Ivrea, nonché i tempi per la nomina del nuovo direttore generale dell’Usl.

Il gruppo chiederà inoltre chiarimenti sul recupero delle ore eccedenti per il personale del comparto titolare di incarico di funzione presso l’Usl, sul ritardo nell’approvazione del bilancio 2025 di Cva Spa e sulle tempistiche per il rinnovo degli organi sociali. Nell’elenco anche la valorizzazione dell’area della «Vecchia centrale del latte» di Aosta, l’applicazione delle disposizioni sulla continuità dei docenti di sostegno, la nuova palestra scolastica ad Aosta, la riforma della legge regionale sulle politiche abitative e la carenza di tecnici sanitari di radiologia medica all’ospedale Parini.

A completare l’ordine del giorno saranno 5 mozioni, delle quali 2 rinviate dalle precedenti adunanze. Una, presentata da AVS, riguarda la tutela delle specie vulnerabili della fauna alpina. Tre sono state presentate congiuntamente da Lega VdA e La Renaissance e riguardano la predisposizione di misure di ristoro dei costi energetici a sostegno delle famiglie, la domiciliazione bancaria della tassa automobilistica regionale e le riduzioni a favore dei contribuenti, oltre alla salvaguardia della rete di distribuzione dei carburanti nelle vallate laterali.

L’ultima mozione, presentata dal gruppo PD-FP, chiede invece la trasmissione al Consiglio dell’esito della revisione dell’impairment test richiesta a Cva Spa e l’audizione dei nuovi vertici della società.

L’adunanza consiliare sarà aperta al pubblico e potrà essere seguita anche in streaming attraverso il sito del Consiglio regionale e il canale YouTube dell’Assemblea. È inoltre disponibile l’applicazione ConsiglioValle.tv per smart TV LG e Samsung e per dispositivi Apple, tra cui Apple TV, iPhone, iPad e Mac. Le informazioni sulle compatibilità e sulle modalità di accesso sono disponibili nella sezione dedicata del sito istituzionale del Consiglio regionale.

je.fe.

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