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ATTUALITÀ | 28 luglio 2026, 14:51

Nuovi rinforzi per i Carabinieri in Valle: più presenza sul territorio per una sicurezza sempre più vicina ai cittadini

Il Gruppo Carabinieri di Aosta accoglie 4 nuovi Marescialli e 7 Carabinieri destinati alle Stazioni della regione. Il potenziamento degli organici rafforza il presidio di legalità nei comuni valdostani, dai grandi centri turistici alle realtà più piccole, con l’obiettivo di garantire ascolto, prevenzione e tutela della popolazione

Nuovi rinforzi per i Carabinieri in Valle: più presenza sul territorio per una sicurezza sempre più vicina ai cittadini

C’è un valore che va oltre i numeri quando si parla di sicurezza: è quello della presenza quotidiana, della porta di una caserma che resta aperta, di una divisa che diventa un punto di riferimento per chi vive un momento di difficoltà o ha bisogno semplicemente di essere ascoltato. In una regione come la Valle d’Aosta, caratterizzata da comunità spesso piccole e da territori complessi dal punto di vista geografico, il ruolo dei Carabinieri assume un significato ancora più profondo: essere vicini alle persone significa conoscere i luoghi, le esigenze dei cittadini e le fragilità di ogni comunità.

Proprio in questa direzione va il rafforzamento degli organici delle Stazioni valdostane. Il Comandante del Gruppo Carabinieri di Aosta, Colonnello Livio Propato, ha accolto oggi 4 Marescialli e 7 Carabinieri appena arrivati in Valle d’Aosta, destinati a ripianare gli organici delle Stazioni di Aosta, Breuil-Cervinia, Courmayeur, Gressoney-Saint-Jean, La Thuile, Saint-Vincent, Valpelline e Verrès.

Tra i nuovi arrivi figura il Maresciallo Capo Marco La Mantia, proveniente dalla Lombardia, che assume l’incarico di Comandante della Stazione Carabinieri di La Thuile, realtà strategica per il territorio regionale anche per la sua vocazione turistica e per la posizione di collegamento internazionale. Accanto a lui sono arrivati tre giovani Marescialli che hanno concluso con profitto il 13° corso Allievi Marescialli del ruolo Ispettori dell’Arma dei Carabinieri, un percorso formativo che ha consentito loro di conseguire la laurea in “Scienze giuridiche della sicurezza” e di acquisire competenze fondamentali per svolgere il delicato compito di tutela della collettività.

I nuovi Ispettori saranno impegnati nelle Stazioni di Breuil-Cervinia, Courmayeur e Saint-Vincent-Châtillon, portando professionalità e nuove energie in territori dove la sicurezza richiede attenzione costante, capacità di prevenzione e conoscenza delle dinamiche locali.

I 7 Carabinieri assegnati alla Valle d’Aosta arrivano in parte da altre regioni italiane, nell’ambito della pianificazione annuale dei trasferimenti curata dal Comando Generale dell’Arma, mentre altri provengono dagli istituti di formazione dove hanno completato il percorso preparatorio. Un ricambio generazionale che rappresenta anche un investimento sul futuro del servizio pubblico e sul rapporto diretto tra istituzioni e cittadini.

Il rafforzamento degli organici delle Stazioni non è soltanto una risposta alle esigenze operative, ma rappresenta un elemento importante per la qualità della vita delle comunità. Le Stazioni Carabinieri, soprattutto nei piccoli comuni, svolgono infatti una funzione che va oltre il contrasto ai reati: sono luoghi di ascolto, di orientamento e di rassicurazione sociale. La loro presenza contribuisce a prevenire fenomeni di criminalità, a contrastare le truffe ai danni delle persone più fragili, a garantire maggiore sicurezza sulle strade e a sostenere cittadini e amministrazioni locali nelle situazioni più delicate.

La scelta di destinare un numero significativo di nuovi militari alla Valle d’Aosta testimonia l’attenzione dell’Arma verso un territorio che, pur caratterizzato da livelli di sicurezza generalmente elevati, presenta sfide specifiche legate alla conformazione alpina, ai flussi turistici e alla necessità di garantire un presidio capillare anche nelle vallate più periferiche.

Come sottolineato dall’Arma, questi rinforzi permetteranno di potenziare ulteriormente il dispositivo di controllo del territorio, rafforzando l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità e mantenendo quel rapporto di prossimità che da sempre rappresenta uno degli elementi distintivi dei Carabinieri. Una presenza che non si misura soltanto in pattuglie e interventi, ma nella fiducia costruita giorno dopo giorno con le persone.

In un tempo in cui spesso i cittadini chiedono alle istituzioni maggiore vicinanza e capacità di risposta, il rafforzamento delle Stazioni Carabinieri assume quindi un significato più ampio: significa difendere il senso di comunità, garantire sicurezza senza distanza e ricordare che la legalità passa anche attraverso gesti semplici, come una parola ascoltata, un consiglio dato al momento giusto, una presenza riconoscibile sul territorio. Per la Valle d’Aosta, terra di montagne e di piccoli centri, avere presidi di sicurezza solidi significa custodire non solo l’ordine pubblico, ma anche il patrimonio umano e sociale che rende unico questo territorio.

pi.mi.

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