Il caldo eccezionale che sta investendo la Valle d'Aosta, con temperature elevate anche in quota e un marcato stress per i ghiacciai alpini, torna a far sentire i suoi effetti sul Planpincieux, il grande ghiacciaio della Val Ferret da anni sottoposto a un costante monitoraggio scientifico. L'accelerazione registrata nelle ultime ore ha indotto il Comune di Courmayeur ad attivare le misure preventive di Protezione civile, previste per lo scenario di rischio S4, con limitazioni alla circolazione e l'evacuazione delle aree maggiormente esposte.
La decisione è stata assunta dopo la comunicazione del Dipartimento Programmazione, Difesa del Suolo e Risorse Idriche – Attività geologiche della Regione, sulla base delle analisi effettuate utilizzando il radar interferometrico e i rilievi fotogrammetrici con drone della Fondazione Montagna Sicura.
Nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio, il ghiacciaio ha infatti superato in modo costante una velocità di spostamento pari a 800 millimetri al giorno, interessando una massa di circa 450.000 metri cubi. Un valore che, pur non indicando necessariamente un imminente distacco, rappresenta una soglia prevista dai protocolli di sicurezza e rende necessaria l'attivazione delle misure di prevenzione a tutela della popolazione.
L'episodio si inserisce in un quadro climatico particolarmente delicato. Le temperature elevate di questi giorni stanno infatti accelerando la fusione superficiale dei ghiacciai alpini e aumentando la presenza di acqua all'interno delle masse glaciali, un fattore che può favorire l'incremento della velocità di scorrimento dei ghiacciai sospesi come il Planpincieux. Per questo motivo il sistema di monitoraggio, considerato tra i più avanzati dell'arco alpino, viene seguito con particolare attenzione durante le ondate di calore.
Con l'ordinanza sindacale sono state quindi disposte l'evacuazione della zona rossa, il coprifuoco nella zona gialla, dove gli autorizzati potranno rimanere esclusivamente all'interno delle proprie abitazioni durante le ore notturne, e la chiusura al traffico della strada comunale della Val Ferret nel tratto interessato, oltre al divieto di transito lungo la strada interpoderale per Rochefort.
L'accesso a Planpincieux sarà consentito soltanto agli aventi diritto attraverso la strada alternativa della Montitta, con finestre orarie prestabilite. Dalle 18 alle 22 del 15 luglio e dalle 8 alle 22 del 16 luglio potranno transitare esclusivamente i soggetti autorizzati, mentre dalle 22 del 15 luglio alle 8 del 16 luglio anche la strada alternativa resterà chiusa.
Tra i soggetti autorizzati figurano i mezzi di soccorso e di pubblica utilità, i residenti, i proprietari di immobili e terreni, gli operatori economici, i turisti che soggiornano nelle strutture ricettive, i fornitori, le guide alpine e naturalistiche, i maestri di mountain bike, oltre ai servizi di taxi e noleggio con conducente. Eventuali deroghe per situazioni di effettiva necessità saranno valutate direttamente dal sindaco e dal responsabile comunale della Protezione civile.
Il Comune precisa che le limitazioni riguardano esclusivamente l'area interessata dall'ordinanza e che sul restante territorio di Courmayeur tutte le attività si svolgono regolarmente.
L'ennesima attivazione delle misure preventive conferma come il Planpincieux sia ormai uno dei simboli più evidenti degli effetti del cambiamento climatico sulle Alpi. Le ondate di calore sempre più frequenti rendono infatti indispensabile un monitoraggio continuo e la capacità di intervenire rapidamente per garantire la sicurezza di residenti, lavoratori e visitatori, dimostrando come la gestione del rischio glaciale sia diventata una componente strutturale della vita in alta montagna.













