Via libera del Consiglio regionale al rendiconto generale della Regione autonoma Valle d'Aosta per l'esercizio finanziario 2025. Il provvedimento, uno degli atti più significativi della programmazione economico-finanziaria dell'ente, è stato approvato nella seduta serale del 10 giugno con 20 voti favorevoli espressi dai gruppi Union Valdôtaine, Centro Autonomista e Forza Italia, mentre le forze di opposizione – Fratelli d'Italia, Lega Vallée d'Aoste, Partito Democratico-Forza Popolare, Alleanza Verdi e Sinistra, La Renaissance e Autonomisti di Centro – hanno scelto la strada dell'astensione.
Il rendiconto rappresenta il documento contabile che certifica come sono state effettivamente impiegate le risorse pubbliche durante l'anno e costituisce uno strumento fondamentale per valutare la solidità finanziaria dell'amministrazione regionale.
I numeri fotografano una situazione economica positiva. Al 31 dicembre 2025 il risultato di amministrazione raggiunge infatti 461 milioni e 850 mila euro. Una cifra che comprende tuttavia anche le quote vincolate dalla normativa e gli accantonamenti obbligatori destinati a garantire gli equilibri di bilancio. Al netto di queste poste contabili, l'avanzo realmente disponibile ammonta a circa 268 milioni di euro.
Si tratta di risorse che non potranno essere utilizzate per incrementare la spesa corrente, ma che saranno destinate, attraverso la prossima legge di assestamento del bilancio, al finanziamento di interventi di investimento. In altre parole, il tesoretto potrà essere impiegato per opere pubbliche, infrastrutture, manutenzioni straordinarie, edilizia scolastica, patrimonio regionale e altri progetti destinati a produrre effetti durevoli sul territorio valdostano.
Dal punto di vista della finanza pubblica il dato conferma la capacità della Regione di mantenere gli equilibri di bilancio pur in una fase caratterizzata dall'aumento dei costi energetici, dall'inflazione degli ultimi anni e dalla necessità di sostenere numerosi interventi a favore di famiglie, imprese ed enti locali.
Contestualmente all'approvazione del rendiconto, il Consiglio regionale ha inoltre preso atto di quattro relazioni predisposte dalla Sezione di controllo della Corte dei Conti. I documenti riguardano il bilancio consolidato della Regione relativo al 2024, la gestione del servizio sanitario regionale nello stesso esercizio, il rendiconto 2023 del Comune di Aosta e il rendiconto generale della Regione per il 2024.
Le relazioni della magistratura contabile costituiscono un importante strumento di verifica sull'utilizzo delle risorse pubbliche e consentono all'Assemblea regionale di disporre di un quadro aggiornato sullo stato della finanza regionale e degli enti sottoposti ai controlli della Corte.
Con l'approvazione del rendiconto 2025 si chiude dunque formalmente un esercizio finanziario che evidenzia una consistente disponibilità di risorse. Il prossimo passaggio politico sarà l'assestamento di bilancio, nel quale la maggioranza dovrà indicare con precisione come destinare i 268 milioni di avanzo disponibile, definendo le priorità degli investimenti che accompagneranno la seconda parte della legislatura.













