C’è entusiasmo, voglia di guardare avanti e soprattutto la consapevolezza che il mondo del volo associativo rappresenti ancora oggi una realtà importante per il territorio valdostano. Si è svolta nei giorni scorsi l’Assemblea dei Soci della Fédération Aéro Clubs de la Vallée, chiamata al rinnovo delle cariche sociali per il prossimo mandato. Un appuntamento significativo per la vita della Federazione, culminato con l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo che avrà il compito di accompagnare l’organizzazione nelle future sfide aeronautiche e istituzionali.
Alla guida della Fédération è stato eletto Bruno Spanò, figura conosciuta e apprezzata nell’ambiente aeronautico valdostano, che assumerà la carica di Presidente. Al suo fianco, nel ruolo di Vice Presidente, ci sarà Enrico Girardi.
Completano il nuovo Consiglio Direttivo i consiglieri Lorenzo Bryer, Gabriele Rougier, Claudio Varisellaz, Ugo Vietti e Attilio Viglino.
Una squadra che unisce esperienza, competenze e passione per il volo, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo degli aéroclub valdostani e consolidare il legame tra attività aeronautica, territorio e comunità.
A margine dell’insediamento, il neo presidente Bruno Spanò ha voluto sottolineare lo spirito con cui il nuovo direttivo affronterà il mandato: “Siamo pronti a lavorare con passione per promuovere la cultura del volo e rafforzare il ruolo dei nostri aéroclub sul territorio”.

Parole che raccontano non soltanto un programma operativo, ma anche una visione precisa del futuro della Federazione, chiamata oggi a confrontarsi con temi sempre più centrali come la sicurezza, l’innovazione tecnologica e il ricambio generazionale nel mondo dell’aviazione sportiva e associativa.
“Il nostro obiettivo sarà quello di coniugare sicurezza, innovazione e spirito associativo, supportando tutti i piloti e gli appassionati che si riconoscono nei valori della nostra Federazione”, ha aggiunto ancora Spanò, delineando una linea di lavoro che punta a valorizzare l’identità degli aéroclub valdostani e la loro funzione aggregativa e formativa.
L’elezione del nuovo direttivo apre dunque una nuova fase per la Fédération Aéro Clubs de la Vallée, con l’ambizione di continuare a far crescere la passione per il volo in una regione che, anche grazie alla sua conformazione alpina e alla sua tradizione, ha sempre mantenuto un rapporto speciale con il cielo e con l’aviazione.













