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CRONACA | 09 maggio 2026, 13:48

Quattordicesima 2026: chi la riceverà e fino a 655 euro in più per pensionati e lavoratori

Dalla busta paga estiva alle pensioni di luglio: ecco quando arriverà la quattordicesima nel 2026, chi ne avrà diritto e quali saranno gli importi previsti, con novità importanti soprattutto per i pensionati

Quattordicesima 2026: chi la riceverà e fino a 655 euro in più per pensionati e lavoratori

Con l’avvicinarsi dell’estate, torna l’attenzione sulla quattordicesima mensilità, una delle retribuzioni aggiuntive più attese da lavoratori e pensionati. Anche per il 2026 sono già emerse le principali indicazioni sulle date di pagamento, sui requisiti richiesti e sugli importi che potranno essere percepiti. Per alcuni pensionati, l’integrazione potrà arrivare fino a 655 euro.

Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, la quattordicesima verrà generalmente erogata tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio, secondo quanto previsto dai contratti collettivi nazionali di categoria. Non tutti i dipendenti, però, ne avranno diritto: questa mensilità aggiuntiva spetta infatti soltanto ai lavoratori il cui contratto la prevede espressamente. In molti settori privati rappresenta ormai una consuetudine consolidata, ma esistono ancora comparti nei quali non è contemplata.

Situazione diversa invece per i pensionati, per i quali la quattordicesima viene riconosciuta direttamente dall’INPS senza necessità di presentare alcuna domanda. La data da segnare sul calendario è quella del 1° luglio 2026, giorno in cui l’importo aggiuntivo verrà accreditato insieme alla pensione mensile.

Anche in questo caso, tuttavia, non si tratta di un beneficio automatico per tutti. La normativa prevede infatti precisi requisiti anagrafici e reddituali. Per ottenere la quattordicesima occorrerà aver compiuto almeno 64 anni di età e possedere un reddito complessivo non superiore a due volte il trattamento minimo annuo previsto dall’INPS.

L’importo varierà in base agli anni di contributi versati e alla fascia di reddito di appartenenza. I pensionati con redditi più bassi potranno ricevere somme comprese tra 437 e 655 euro. In particolare, la cifra massima sarà destinata a chi possiede una maggiore anzianità contributiva e rientra nelle soglie reddituali più basse stabilite dalla legge.

Per coloro che invece superano determinate soglie di reddito, pur rimanendo entro i limiti previsti per il beneficio, gli importi risulteranno ridotti. In questi casi la quattordicesima potrà oscillare tra 336 e 504 euro.

La misura continua dunque a rappresentare un sostegno economico importante soprattutto per molti pensionati, in una fase storica caratterizzata dall’aumento del costo della vita, delle bollette e delle spese quotidiane. Per milioni di italiani, quella somma aggiuntiva estiva costituisce infatti un piccolo ma significativo aiuto per affrontare con maggiore serenità il periodo estivo e le spese familiari.

je.fe.

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