Buona partecipazione questa mattina a Quart per la prima giornata di apertura straordinaria dedicata al rilascio della Carta d’identità elettronica (CIE) e al supporto digitale ai cittadini.
Dalle 9 alle 12 gli uffici comunali hanno aperto le porte a chi deve sostituire il vecchio documento cartaceo in vista della scadenza fissata dal Ministero dell’Interno: dal 3 agosto 2026, infatti, le carte d’identità in formato cartaceo non saranno più valide per l’espatrio.
«Sono ancora più di 300 i residenti che hanno in mano una carta cartacea che perderà la validità come documento per viaggiare all’estero – spiega il sindaco Fabrizio Bertholin – e come amministrazione abbiamo raccolto l’invito del Ministero a prevedere aperture straordinarie per agevolare il rinnovo. Oggi abbiamo voluto dare una prima risposta concreta».
La mattinata si è svolta tra appuntamenti prenotati e accessi gestiti in base alla disponibilità, con i cittadini muniti di documenti, fototessera e strumenti di pagamento elettronico per completare la procedura. Un servizio pensato in particolare per chi, durante la settimana, fatica a recarsi in municipio.
L’iniziativa non si fermerà qui: il prossimo appuntamento è già fissato per sabato 9 maggio, sempre nella fascia oraria 9-12, con l’obiettivo di smaltire progressivamente le richieste e accompagnare la transizione al digitale.
Ma non solo documenti. Accanto al rilascio della CIE, l’amministrazione ha avviato anche un percorso di supporto ai servizi digitali, tema sempre più centrale per i cittadini.
«Il passaggio al digitale è ormai inevitabile – prosegue Bertholin – ma deve essere accompagnato. Non possiamo permettere che qualcuno resti indietro, soprattutto tra le persone più anziane. Per questo abbiamo deciso di affiancare al rinnovo dei documenti anche momenti di assistenza concreta».
Già nella mattinata di oggi, infatti, è stato possibile ricevere aiuto per l’attivazione della CIE e per l’utilizzo di strumenti come l’app IO, sempre più utilizzata dalla Pubblica amministrazione per l’erogazione di servizi.
A rendere più completa l’iniziativa anche un’attenzione pratica: ai cittadini che hanno rinnovato il documento sono state consegnate apposite bustine anti-smagnetizzazione per conservare la nuova carta elettronica.
«Si tratta di una piccola ma utile precauzione – conclude il sindaco – che si accompagna anche alla valorizzazione dei simboli del nostro territorio, come il castello e il municipio, richiamati nella grafica. Un modo semplice per unire servizio e identità».
Un primo passo, dunque, verso una pubblica amministrazione sempre più digitale, ma con l’obiettivo dichiarato di restare accessibile a tutti.













