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CRONACA | 18 aprile 2026, 14:17

Nuovi limiti e controllo per i pagamenti in contatti

Entrano in vigore nuove regole europee sui pagamenti in contanti: tetto massimo a 10 mila euro per le transazioni commerciali, controlli rafforzati già sopra i 3 mila euro e obbligo di cooperazione tra istituti finanziari. Le norme non riguarderanno i trasferimenti tra privati, ma i Paesi potranno introdurre limiti più restrittivi

Nuovi limiti e controllo per i pagamenti in contatti

Dal 2027 cambiano le regole per l’uso del contante nell’Unione europea. Dopo mesi di lavori e aggiornamenti normativi, arriva un nuovo quadro che punta a rafforzare la tracciabilità dei pagamenti e a contrastare operazioni sospette o fraudolente.

La data da segnare è il 10 luglio 2027, quando entrerà ufficialmente in vigore il nuovo limite massimo per i pagamenti in contanti nelle transazioni commerciali: 10 mila euro. Il vincolo riguarda esclusivamente gli scambi tra clienti e venditori per l’acquisto di beni e servizi.

In pratica, tutti i pagamenti tra operatori economici dovranno rispettare questa soglia, che rappresenta una delle misure chiave del pacchetto europeo contro il riciclaggio e l’evasione fiscale promosso dall’Unione europea.

Il nuovo tetto non si applicherà alle transazioni tra privati cittadini. In questi casi, l’invio di denaro in contanti o comunque tra soggetti non professionali non sarà soggetto al limite dei 10 mila euro.

Tuttavia, la normativa lascia agli Stati membri la possibilità di introdurre soglie più basse o regole più restrittive a livello nazionale, a seconda delle esigenze di controllo del proprio sistema economico.

Una delle novità più rilevanti riguarda i controlli: le operazioni in contanti a partire da 3 mila euro potranno attivare verifiche automatiche o approfondite.

Banche e intermediari finanziari saranno chiamati a collaborare in modo più stretto, condividendo informazioni e segnalazioni per intercettare eventuali movimenti sospetti. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare la rete di prevenzione contro il riciclaggio di denaro e le frodi.

Il nuovo impianto normativo punta quindi a rendere più trasparente l’utilizzo del contante, senza eliminarlo, ma limitandone l’uso nelle operazioni di maggiore entità.

Resta da vedere come i singoli Paesi applicheranno le regole e se sceglieranno di mantenere il tetto massimo europeo o di introdurre ulteriori restrizioni. In ogni caso, dal 2027 chi utilizza spesso il contante dovrà fare i conti con un sistema molto più controllato e strutturato rispetto a quello attuale.

je.fe.

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